Sisma in Mugello: continuano le verifiche dei tecnici su tutto il territorio

La messa in sicurezza edifici scolastici e le iniziative a favore della popolazione colpita dal terremoto. Concluso a Prato il corso regionale per operatori "Dissesti statici e puntellamenti"


Si è svolta stamani al Centro operativo comunale di Barberino di Mugello una riunione per fare il punto sull'emergenza sisma in Mugello. Erano presenti, insieme all'assessore all'ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, i tecnici della Regione e della Protezione civile regionale, i sindaci dei comuni di Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, la Città Metropolitana, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Su tutto il territorio stanno procedendo le verifiche da parte dei vigili del fuoco e delle squadre dei tecnici regionali del settore sismica. In particolare, per quanto riguarda la zona rossa di Barberino di Mugello, a seguito dei sopralluoghi completati dai vigili del fuoco il Comune sta effettuando gli ultimi approfondimenti per revocare o confermare le ordinanze di inagibilità degli edifici nel tratto iniziale di corso Bartolomeo Corsini. Conseguentemente sarà predisposta, in serata o al massimo entro domani mattina, una ordinanza di riduzione della zona rossa per consentire la riapertura di questo tratto dove sono situate sia abitazioni civili che attività economiche. Al di fuori della zona rossa, come negli altri comuni interessati, proseguono le verifiche in base alle segnalazioni dei privati. Ad oggi risultano 120 in totale sul territorio interessato dal sisma le persone dislocate presso le strutture di accoglienza individuate dai Comuni (il numero è in progressiva diminuzione rispetto ai giorni scorsi) . Sia la palestra di Barberino che l'Autodromo del Mugello, pertanto, continueranno ad essere allestiti come punti di ricovero. Ai nuclei familiari oggetto di ordinanza di inagibilità della propria abitazione sarà messo a disposizione già a partire dai prossimi giorni un servizio di accoglienza presso le strutture alberghiere individuate dalla Città Metropolitana, in base allo schema di convenzione predisposto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile. Durante la riunione l'assessore Fratoni e i sindaci di Barberino e Scarperia e San Piero insieme alla Città Metropolitana hanno rivolto un ringraziamento a tutti gli operatori e i volontari che hanno prestato la loro opera e continuano a lavorare per ripristinare una situazione di normalità.

"Abbiamo presentato un ordine del giorno accompagnatorio al bilancio al fine di chiedere l'istituzione di un fondo straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di competenza della città metropolitana nel Mugello, per poter garantire la sicurezza dei ragazzi, degli insegnanti e di tutte le persone che lavorano in questi edifici scolastici. Abbiamo chiesto inoltre nel nostro atto di adoperarsi presso enti istituzionali di livello superiore al fine di poter mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici mugellani perché noi crediamo che sia fondamentale, anche alla luce di quello che è successo recentemente, che le strutture e gli edifici pubblici siano in piena sicurezza anche per il rischio sismico che nel Mugello è rilevante" Dichiarano congiuntamente i consiglieri metropolitani leghisti del gruppo centrodestra per il cambiamento Alessandro Scipioni e Filippo la Grassa " Siamo stati ad incontrare i mugellani subito dopo l'evento sismico, abbiamo parlato con le persone ed alcuni commercianti di Barberino di Mugello, nonché con volontari che stanno dando una mano e ci rendiamo conto dell'importanza di non ritardare questi interventi ma di arrivare prima che si possano verificare eventi tragici acuiti dalla non messa a norma di suddetti edifici. Le istituzioni hanno il dovere di essere vicine ai mugellani, non solo con le parole ma anche con fatti ed azioni concrete e pensiamo che sia necessario agire tempestivamente portando avanti una politica tesa a ridurre i rischi di eventi naturali che purtroppo non sono prevedibili. Non possiamo prevedere cosa farà la natura, ma abbiamo il dovere morale di fare tutto quel che è possibile perché se avvengono certi fenomeni si possano contenere i danni grazie alla preventiva messa in sicurezza delle strutture".

Anche UniCredit si impegna a sostenere le persone e le imprese danneggiate dal sisma dei giorni scorsi. Il pacchetto di misure straordinarie previste dalla banca sarà attivo da lunedì per i Comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Vaglia, Scarperia e San Piero. Tra le iniziative previste da UniCredit per chi ha subìto danni, una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari per le imprese con sede legale/operativa nelle zone colpite dal terremoto; e per tutti i clienti privati, intestatari di mutui ipotecari, residenti nei comuni interessati danneggiati dall'evento.

Proprio nella settimana dal 9 all’13 dicembre, si è svolto il corso regionale per “Operatori di costruzioni, dissesti statici e opere previsionali”. L'attività didattica si è tenuta nella sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ed ha visto la partecipazione di undici Vigili del Fuoco del ruolo dei CR/CS. provenienti dai Comandi di Firenze, Pistoia, Massa Carrara, Arezzo, Livorno e Pisa sotto la guida di due istruttori dei Comandi di Prato e Siena. Il corso, a carattere teorico-pratico, ha visto i partecipanti impegnati nelle tecniche per la realizzazione di puntelli in legno del tipo “di ritegno”, di ”sostegno” e di ” centinatura per archi e volte”, secondo quanto previsto dalle Schede Tecniche delle Opere Previsionali. La prova finale per ogni singolo partecipante, si è svolta con una prova scritta, ed una prova pratica consistente nell'approntare un puntellamento di una parete, di un arco o di un architrave, essenziali per la messa in sicurezza di strutture ed edifici danneggiati in caso di sisma o durante gli interventi. Come nelle precedenti edizioni, anche in questa occasione il profitto di tutti i partecipanti è stato elevato grazie alla professionalità e alla disponibilità dimostrata da parte dello staff organizzatore e degli istruttori.

Redazione Nove da Firenze