Rubrica — Editoria Toscana

Sim Sala Bim: Silvan al libro della vita, domenica 2 febbraio a Scandicci

Il mago parla del capolavoro di Ferenc Molnàr


Il mago Silvan non ha solo a che fare con il mondo della magia ma rappresenta una vera e propria icona per più generazioni. Si è avvicinato molto presto al mondo della prestidigitazione: all’età di 7 anni ha tenuto i suoi primissimi spettacoli nell’oratorio della sua città. Il suo alias era ‘Saghibù‘. Tra le sue icone nel mondo dei giochi di magia, il prestigiatore Ranieri Bustelli. Nel 1956 la nascita dello pseudonimo Silvan, che lo ha definitivamente consacrato al successo.

Come David Copperfield e Lance Burton, Silvan è stato eletto Magician of the Year per ben due volte, nel 1990 e 1999. È l’unico non statunitense ad aver ricevuto il premio. L’illusionista è anche il primo italiano ad essere stato insignito del Merlin Award, la prima volta nel 1998 e poi nel 2011 (premio ricevuto anche da Antonio Casanova). Il 15 settembre 2017, a Londra, è stato nominato ‘miglior mago del mondo’ dal Magic Circle.

Redazione Nove da Firenze