"Siena Cuore" fa 143 e dice si al piccolo Francesco Antonio

Siena Cuore presente in piazza

Nella “Giornata mondiale del Cuore” eseguiti 143 elettrocardiogrammi gratuiti. Obiettivo finale è promuovere la lotta alla morte cardiaca improvvisa


SUCCEDE A SIENA — 143 elettrocardiogrammi gratuiti. Numeri significativi per il sabato di prevenzione dell’associazione “Siena Cuore". Nelle parole del presidente, Juri Gorrelli, tutta la soddisfazione per l’ottima riuscita di un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica nonché a raccogliere fondi che saranno utilizzati per gli scopi associativi: “abbiamo ampiamente superato i numeri dell’anno scorso. Prevenire le patologie cardiache e promuovere la formazione relative alle manovre salva vita è una missione che portiamo avanti con la consapevolezza che essere qui è utile alla collettività”.

Una collettività che ha risposto al meglio. Infatti, nella mattina “primaverile” senese, un’atmosfera cordiale e serena ha accolto giovanissimi e meno giovani giunti per un controllo o spinti da semplice curiosità. Tra di loro, il mio piccolo Francesco Antonio (sei anni) desideroso di ottenere un “nulla contro” medico alla sua principale passione: il gioco del calcio.

Dunque, anche io mi sono messo in coda ad attendere nei pressi dello stand di piazza Matteotti appositamente allestito per la "Giornata mondiale del Cuore" (World Heart Day) che è celebrata il 29 Settembre di ogni anno. È una campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, promossa dalla World Heart Federation attraverso una comunità di oltre 200 organizzazioni nazionali che, insieme, sostengono l’impegno della società medica e delle fondazioni per il cuore in oltre 100 paesi.

Come sempre, Siena ha detto presente grazie all’evento organizzato, appunto, da Siena Cuore assieme a CO.NA Cuore (Coordinamento Associazioni Nazionali del Cuore), Fondazione italiana per il cuore, Cardiologia Clinico-Chirurgica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese, Pubblica Assistenza di Taverne d'Arbia e Aessemedical, che ha fornito gli strumenti diagnostici.

I volontari di Siena Cuore, assieme al personale medico ed infermieristico della Cardiologia Ospedaliera di Siena hanno eseguito screening, fatto dimostrazioni di tecniche di rianimazione ed uso del defibrillatore semiautomatico. Presente, tra gli altri, la dottoressa Serafina Valente, direttore Cardiologia Clinico-Chirurgica e Dipartimento Cardio Toraco-Vascolare dell'ospedale della città del Palio.

Il messaggio finale dell’intera iniziativa era divulgare la cultura della defibrillazione precoce. Forse non tutti sanno che nel mondo, ogni anno, una persona su mille muore per arresto cardiaco. La defibrillazione nei primi cinque minuti può incrementare notevolmente le possibilità di sopravvivenza: il 70% di queste persone potrebbe infatti essere trattato con la defibrillazione precoce. Aumentare la diffusione dei defibrillatori automatici sul territorio dunque è cosa buona e giusta ed informare più persone possibili sulla loro utilità pure. Sullo sfondo lo scopo di Siena Cuore: promuovere la lotta alla morte cardiaca improvvisa e diffondere la cultura dell’emergenza sanitaria nella società civile, attraverso programmi di informazione e formazione delle manovre di primo soccorso.

Ma torniamo a Francesco Antonio. Ad un certo punto, è arrivato il “nostro turno”. Io incoraggiavo mio figlio mentre una cortesissima addetta incoraggiava me che dovevo sembrare parecchio più timoroso di lui!

Dopo un’accurata visita e un consulto, corredato da gentile sorriso, fatto da una cardiologa pediatrica , sono andato via consapevole che mio figlio può praticare sport a livello non agonistico. Il tutto in poco più di un’oretta e totalmente gratuitamente. Scusate se è poco.

Finale riservato al “reclutamento”. Siena Cuore cerca professionisti sanitari ma anche semplici cittadini desiderosi di dare una mano alla causa. Per chi fosse interessato sienacuore@libero.it

Per saperne di più www.siena.cuore.it

Giuseppe Saponaro