Si accendono le luci sulle Rampe del Poggi

Questa sera l’inaugurazione del nuovo impianto permanente progettato da SILFI spa: scenografie di colori e illuminazione “su misura” per grotte, giochi d'acqua e percorsi pedonali


Da ora in avanti le Rampe del Poggi potranno essere ammirate in tutto il loro splendore anche dopo il calar del sole. Sarà acceso stasera, nell'ambito del programma di “F-Light”, il nuovo impianto permanente progettato “su misura” da SILFI spa per portare la luce sul complesso realizzato nella seconda metà dell’Ottocento dall’architetto Giuseppe Poggi e restaurato con contributo di Fondazione CR Firenze, finora privo di illuminazione, e aggiungere così un altro suggestivo tassello allo skyline notturno fiorentino, grazie alla possibilità di ammirare e vivere uno dei luoghi più affascinanti della città anche nelle ore serali. I giochi d'acqua, le grotte, le architetture e il sistema di percorsi pedonali che dal belvedere fiorentino scendono fino a piazza Poggi saranno illuminati e valorizzati grazie ai 40 apparecchi installati su tutti i livelli di quota delle Rampe. L’obiettivo dell'intervento è stato quello di integrare al meglio il sistema di illuminazione con la grande bellezza della composizione architettonica, riducendone al minimo l’impatto visivo grazie a specifici lavori di interramento e mascheratura delle condutture realizzati con la collaborazione dell’ufficio delle Belle Arti del Comune di Firenze e dell’impresa di restauro.

La nuova illuminazione sarà inaugurata questa sera dal Sindaco di Firenze Dario Nardella, dal Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, dal Presidente e dal Direttore generale di SILFIspa, Matteo Casanovi e Manuela Gniuli. A maggio era stata conclusa l’operazione di restauro delle Rampe, realizzata a cura del Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio del Comune di Firenze, coadiuvati dai tecnici della Direzione Ambiente e interamente sostenuta, nell’ambito della normativa “Art Bonus”, dalla Fondazione CR Firenze con un contributo di 2,5 milioni di euro.

Sempre la Fondazione ha finanziato anche il rifacimento architettonico della piccola scalinata e del belvedere sul lato destro del complesso, che è appena terminato e che ha richiesto un lavoro di consolidamento del versante della collina.

Gli apparecchi di illuminazione che si accenderanno stasera sono stati progettati da SILFI spa in maniera “sartoriale” per essere inseriti al meglio nel contesto ambientale: la luce bianca per vasche e grotte è prodotta da 17 apparecchi led ad elevata efficienza luminosa ed è più fredda per seguire i movimenti dell’acqua e riportarli come riflessi sulle pareti, mentre la luce bianca per le architetture è più calda e realizzata grazie a 16 apparecchi led, anche questi ad elevata efficienza luminosa, che consentono di valorizzare i volumi e le ombre delle pareti e delle scogliere e, grazie alla luce riflessa, di “rischiarare” anche il percorso pedonale.

“Le Rampe non sono un semplice monumento e non sono un semplice luogo: sono un percorso dell’anima. Affrontarle è un viaggio che si inerpica tra vialetti, cascate d’acqua, grotte, nicchie, affacci, arredi, piante, ideato da uno degli architetti che più ha cambiato il volto di Firenze in epoca moderna, Giuseppe Poggi – sottolinea il sindaco Dario Nardella– Grazie alla Fondazione CariFirenze e al lavoro estremamente accurato condotto dalla nostra Direzione servizi tecnici e Belle arti le abbiamo restaurate e oggi grazie a Silfi finalmente possiamo ammirarle nel loro splendore anche di notte. È un bellissimo regalo di Natale per tutti i fiorentini”.

"Dicembre, per Silfi, è ormai il mese tradizionalmente dedicato alla bellezza, quello in cui nell'ambito di F-Light diamo una nuova luce ai monumenti e ai luoghi più significativi di Firenze, per contribuire a rendere, anno dopo anno, ancora più magica questa città di cui noi siamo i primi ad essere innamorati, unendo innovazione e tradizione, romanticismo e tecnologia – spiega il Presidente di SILFI spa Matteo Casanovi– Siamo particolarmente orgogliosi di aver dato il nostro contributo al grande lavoro collettivo che è stato fatto per le Rampe del Poggi e di accendere oggi la nuova illuminazione, che consentirà a questo luogo di essere ammirato e vissuto a pieno anche dopo il calar del sole".

"È con una certa emozione – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori– che stasera, con l’impianto realizzato da Silfi e con il rifacimento architettonico della scalinata e del belvedere, salutiamo la effettiva conclusione di una delle più impegnative e importanti realizzazioni compiute dalla Fondazione CR Firenze nei sui 27 anni di storia. Ed è un intervento emblematico di quello che vuole essere oggi una moderna Fondazione di origine bancaria: ovvero non solo erogatore di risorse ma protagonista della vita del territorio nel quale opera progettando e attuando operazioni di altissimo profilo che vanno a beneficio di tutta la collettività. Del resto Giuseppe Poggi ha

pensato a questo luogo proprio per il benessere e il piacere della comunità. Di questa impresa dobbiamo ringraziare in primo luogo il mio predecessore, professor Umberto Tombari e gli altri ‘attori’ quali il Direttore Generale Gabriele Gori e il gruppo di lavoro della Fondazione, il team del Comune, lo Studio Hydea con la supervisione della Soprintendenza, l’Impresa Giuseppe Bartoli”.

Per tutto il periodo di “F-Light”, fino al prossimo 6 gennaio, sulle Rampe sarà accesa anche una speciale illuminazione colorata: rossa per le grotte, per richiamare il colore del giglio di Firenze, mentre la vasca principale sarà caratterizzata da una scenografia di colori resa possibile dai 7 apparecchi inseriti nell’acqua, che da ora in avanti potranno essere accesi anche in occasione di eventi o ricorrenze particolari. L'intervento rientra nell'ambito del Firenze Light Festival, che come ormai tradizione non si esaurisce al termine delle festività natalizie ma grazie a SILFI spa lascia un segno duraturo sulla città grazie alle nuove illuminazioni permanenti di alcuni suoi monumenti e luoghi simbolo: esempi ne sono la Basilica di San Miniato al Monte, la Loggia del Pesce, la Basilica di Santa Croce, il mercato e la chiesa di Sant’Ambrogio, Palazzo Medici Riccardi e il Loggiato dell'Istituto degli Innocenti, che proprio nei giorni scorsi ha visto accendersi il nuovo impianto in occasione del suo Seicentenario.

Redazione Nove da Firenze