Sgomberato a Firenze uno stabile occupato abusivamente

Gli assessori Funaro e Gianassi: “Anche stavolta, grazie al lavoro di tutti, abbiamo dimostrato che vanno tenuti insieme i principi della legalità e della solidarietà”. Francesca Paolieri (Vice Capogruppo PD) replica a Matteo Salvini. Domani la presentazione del VII Rapporto sulla condizione abitativa in Toscana


Si allunga la lista degli sgomberi degli immobili cittadini occupati abusivamente: stamani a partire dalle 8.30 circa sono iniziate le operazioni di liberazione dello stabile (occupato da circa 200 persone) all'incrocio tra via Panciatichi e via Vasco de Gama che in passato aveva ospitato l'ufficio Firenze 2 dell'Agenzia delle Entrate. È la 42^ struttura liberata da inizio mandato. Tra le persone che occupavano l'immobile sono stati accolte le situazioni di fragilità: circa 40 bambini con le famiglie, 5 casi sanitari e 10 soggetti deboli, ospitati nelle strutture ordinarie.

Dario Nardella commenta "Si è appena concluso con successo lo sgombero della palazzina di Via Panciatichi occupata abusivamente da circa duecento persone. Voglio anzitutto ringraziare la prefettura, le forze dell’ordine e la polizia municipale che sono intervenute con una operazione lunga e complessa senza mai ricorrere al minimo uso della forza. Un grazie speciale ai Servizi sociali del Comune e agli operatori della Caritas che hanno fornito assistenza a donne, bambini e persone fragili con professionalità e attenzione. Ringrazio i residenti del quartiere che hanno avuto fiducia in noi e che ora possono vivere con maggiore tranquillità. Con questo risultato la nostra città dimostra che, attraverso un lavoro di squadra, legalità e solidarietà possono stare insieme. Per il bene di Firenze e dei fiorentini".

La vice capogruppo del Partito Democratico Francesca Paolieri replica al ministro dell’Interno Matteo Salvini che commenta lo sgombero avvenuto nel capoluogo toscano: "Non perde un minuto per intestarsi il successo dello sgombero di via Panciatichi, peccato però che si sia dimenticato di ringraziare i servizi sociali del Comune e della Caritas che con le loro strutture, la loro professionalità, dedizione e competenza hanno accolto le famiglie sgomberate, come è sempre avvenuto a Firenze, secondo quanto previsto dalla legge. Senza il lavoro del Comune e della Caritas – conclude la vice capogruppo PD Francesca Paolieri – lo sgombero non sarebbe stato possibile con queste modalità che sono quelle di tenere insieme legalità e accoglienza”.

Le operazioni si sono svolte tranquillamente senza disordini e senza l’uso della forza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri e le pattuglie della polizia municipale insieme ai servizi sociali del Comune, gli operatori della Caritas e la protezione civile. “Ringraziamo le forze dell’ordine, la polizia municipale, gli operatori della Caritas, i nostri servizi sociali e la protezione civile che sono intervenuti per eseguire le operazioni di sgombero e valutare particolari situazioni di fragilità delle persone che si trovavano all’interno dell’immobile - hanno dichiarato gli assessori Sara Funaro e Federico Gianassi - anche stavolta abbiamo ottenuto un grande risultato prima di tutto nell’interesse dei cittadini del quartiere con cui, in questi mesi, abbiamo tenuto rapporti stretti. Questo risultato dimostra che vanno tenuti insieme i principi della legalità e della solidarietà”. “Dal momento che quest’anno, per erogare un servizio sempre migliore, abbiamo deciso di sperimentare un servizio di accoglienza invernale diffuso sul territorio in varie strutture – ha aggiunto l'assessore Funaro – tra le varie soluzioni abbiamo scelto di utilizzare temporaneamente, in via del tutto straordinaria, anche la foresteria Pertini, a Sorgane, dove saranno accolte le persone fragili, in particolare i minori”.

“Presenterò un question time per capire quale sarà il destino delle famiglie coinvolte, fra cui circa 50 bambini. Ancora uno sgombero nella nostra città, mentre l’amministrazione degli annunci ha dichiarato di stanziare 400 milioni di euro per il Piano Casa, ma di cui ancora non si sa nulla del finanziamento di ben 344 milioni. Quando si parla di sgomberi di immobili occupati – spiega la consigliera di Potere al Popolo Miriam Amato – non ci si accorge che stiamo parlando di persone che vivono a Firenze da molto tempo e di bambini che frequentano le scuole. Non ci si sofferma sul fatto che alla base delle occupazioni c’è il tentativo di trovare una soluzione abitativa d’emergenza, che la povertà costringe le persone ad occupare un immobile abbandonato, in una città in cui il problema abitativo è lungi dall'essere risolto. Se l’amministrazione crede di risolverlo sgomberandoli, accogliendo solo parte di loro in strutture fra l’altro costose, allontanando i bambini dal quartiere in cui vanno a scuola, è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di affrontare l’emergenza abitativa nel suo complesso. Si tutela, nel caso di via Panciatichi, l’interesse economico di una banca senza essere in grado di garantire i diritti essenziali come quello all'abitare. Dietro al baluardo della legalità si costringono in realtà le persone al sommerso, lasciandole sole a vagare per la città, d'altronde “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Magari l’assessore alla casa – conclude la consigliera di Potere al Popolo Miriam Amato – crede di rassicurare la cittadinanza, allontanando quei cattivoni di occupanti da uno stabile abbandonato da anni, così che ora non si vedono più, ma la verità che non dice è che le persone non si dissolvono nel nulla, non lasciano Firenze, restano nella nostra città senza neanche un tetto dal quale ripartire per un futuro migliore”.

Asia Firenze esprime la propria solidarietà alle persone a cui oggi è stato tolto l'unico tetto sulla testa possibile e ai compagni e le compagne che hanno sostenuto l'occupazione di Via Panciatichi. E chiede che Comune e Regione si attivino più che per eseguire sfratti e buttare intere famiglie in mezzo alla strada o – al meglio – dividerle in una insensata distinzione tra chi ha bisogno di alloggio e chi no, e ad attuare una politica che metta un freno all'emergenzialità con cui ogni volta viene trattata la questione abitativa.

Il VII Rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, fotografia del mercato della casa e della situazione dell'edilizia residenziale pubblica nella regione, sarà presentato domani, giovedì 25 ottobre, nel corso della V Conferenza regionale sulla condizione abitativa, in programma all'Auditorium di Santa Apollonia a partire dalle ore 14.45. Alla conferenza parteciperanno tra gli altri anche l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli e l'assessore regionale alla salute Stefania Saccardi

Redazione Nove da Firenze