Scuola, il 7 gennaio riapertura al 50% e con quali garanzie?

Giannelli e Gaetano (FI): "La didattica in presenza è un elemento educativo indispensabile"


"E così, nonostante le rassicurazioni del Ministro Azzolina, il Governo fa un nuovo passo indietro; la ripresa della didattica in presenza, infatti, avverrà (forse) solo al 50% degli studenti, delle scuole secondarie di II grado a partire dal 7 gennaio 2021,e non come era stato assicurato finora, al 75%. Il tutto, mentre le ipotesi di convenzioni con aziende private per garantire al meglio la sicurezza dei trasporti non sono ancora state formalizzate e concretizzate; una situazione gravissima che va a minare le certezze di alunni, famiglie, docenti".

Queste le parole di Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore Forza Italia per la provincia di Firenze. e di Maria Gaetano, Responsabile dipartimento pubblica istruzione Forza Italia per la provincia di Firenze.

"Le famiglie sono sempre più preoccupate - precisano Giannelli e Gaetano - e sia il corpo docente che i ragazzi chiedono a gran voce di poter riprendere le lezioni in presenza. Sono sempre più numerosi i sociologi che anche nei giorni scorsi - sottolineano i due esponenti azzurri - hanno espresso forte preoccupazione per i comportamenti apatici ed indolenti che accompagnano il modo di rapportarsi dei ragazzi rispetto al mondo che li circonda. Secondo questi esperti siamo di fronte ad una vera e propria emergenza educativa, che necessita del ritorno in presenza della didattica, senza se senza ma. Ed invece siamo di fronte - attaccano Giannelli e Gaetano - all'ennesimo passo indietro di un Governo incapace di mantenere qualsiasi promessa, programma, progetto.Per adesso sembra quindi che nonostante quanto emerso nell'intesa Stato-Regioni, i dubbi di un’effettiva ripresa in presenza per il 7 gennaio siano reali e non mancheranno di essere al centro della discussione dei prossimi giorni.
Rinnoviamo quindi stavolta ancora con maggior risolutezza - concludono Giannelli e Gaetano - l'invito al Governo a portare a compimento un serio piano sulla sicurezza delle scuole e dei trasporti, per garantire il ripristino di quella didattica in presenza indispensabile per l'apprendimento e l'equilibrio ottimali dei nostri ragazzi".

Redazione Nove da Firenze