Scuola, la Regione Toscana aspetta risposte dal Governo

L'assessora Grieco: "Non sono ancora pervenute, da parte del Ministero dell'Istruzione, le risposte su alcune delle principali richieste da noi presentate a giugno"


“In Conferenza Stato Regioni è stata ribadita la posizione che, in veste di coordinatrice della commissione Istruzione e lavoro, avevo espresso già ieri al termine della seduta in cui era stato trattato il punto del piano scuola. Come Regioni rileviamo con preoccupazione che, ad oggi, non sono ancora pervenute, da parte del Ministero dell'Istruzione, le attese risposte su alcune delle principali richieste da noi presentate quando lo scorso 26 giugno è stato reso al Governo il parere sul piano scuola. Si è pertanto ribadita la necessità di avere garanzie in materia di risorse e di organico e certezza sulle regole di distanziamento”.

Ad affermarlo, al termine dell'incontro sul piano scuola svolto oggi, giovedì 9 luglio, in seno alla conferenza delle Regioni, è stata l'assessora ad Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, coordinatrice della Nona commissione della medesima Conferenza delle Regioni.

“Abbiamo sottoscritto un documento con i punti di maggiore criticità su cui le Regioni aspettano risposte tempestive dal Governo affinché sia possibile attuare sui territori gli interventi necessari alla riapertura degli istituti scolastici”, ha precisato l'assessora Grieco. Che in merito a quanto accade in Toscana, ha aggiunto: “Anche dai nostri territori sono giunte e giungono preoccupazioni e disagi per le incertezze sugli strumenti da mettere in campo per la riapertura delle scuole”.

La Conferenza delle Regioni, in sintesi, chiede il reintegro immediato di 1090 docenti per riportare il contingente scolastico ai livelli dell'anno corrente, la garanzia del mantenimento per l'anno scolastico 2020-21 dello stesso numero di autonomie scolastiche, la convocazione tempestiva di un incontro tra la ministra Lucia Azzollina e gli assessori regionali per condividere i criteri di riparto e di assegnazione degli organici di emergenza, l'interpretazione immediata delle misure di distanziamento e regole certe e risorse adeguate per il trasporto scolastico.

“Sono esigenze comuni a tutte le Amministrazioni regionali che naturalmente sono avvertite anche nei territori toscani”, ha concluso l'assessora Grieco. “Auspichiamo che la ministra e il Governo rispettino l'impegno preso in sede di approvazione del piano scuola, a partire dalla conferma del numero di docenti e di autonomie scolastiche del corrente anno scolastico“.

Redazione Nove da Firenze