Scomparsa di Piero Colacicchi, cordoglio del sindaco

Era figlio del pittore Giovanni, aveva 77 anni, ed aveva contribuito alla realizzazione della retrospettiva dedicata al padre e in corso a Villa Bardini


FIRENZE - “Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa del professor Piero Colacicchi, una vita dedicata all’arte e alla difesa dei diritti dei più deboli. Una tra le personalità di maggior rilievo del mondo accademico, ma anche un uomo di grande moralità e integrità, fortemente impegnato a fianco delle minoranze etniche”. 

Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, esprimendo il cordoglio per la scomparsa di Colacicchi avvenuta lunedì a Firenze. “Proprio in questo momento – ha aggiunto Nardella – è in corso a Villa Bardini una retrospettiva dedicata al padre, Giovanni Colacicchi, uno dei principali pittori del neofigurativo italiano. Una mostra resa possibile grazie anche ai prestiti di opere offerti proprio dal professor Colacicchi. Mancherà all’arte, mancherà a Firenze”.

Il decesso è avvenuto all'ospedale di Careggi dov'era da tempo ricoverato per una malattia. Era una personalità di spicco dell'Accademia di Belle Arti e impegnato nell'associazione per i diritti delle minoranze etniche. 

La mostra dedicata al padre Giovanni a Villa Bardini resterà aperta fino al 19 ottobre e conta circa 80 opere. 

Redazione Nove da Firenze