Sciopero metalmeccanici, massiccia adesione a Firenze

ph Facebook Uil Toscana

Centinaia di lavoratori della provincia fiorentina hanno aderito al pacchetto di 4 ore


Firenze 05.11.2020.- Sciopero in modalità anti covid per i metalmeccanici, che protestano anche a Firenze in occasione della mobilitazione nazionale contro il mancato rinnovo del contratto con Federmeccanica. Centinaia di lavoratori della provincia fiorentina hanno aderito al pacchetto di 4 ore (in molte aziende hanno esteso lo sciopero anche a 8 e per l'intera giornata), ritrovandosi davanti ai cancelli nel rispetto del distanziamento sociale e, in contemporanea, organizzando un flash mob statico in Piazza Santa Croce a Firenze.

Da sempre considerato il contratto 'pilota' per gli altri, il rinnovo del contratto dei metalmeccanici porta con sé una forte carica simbolica nei rapporti fra sindacati e mondo industriale
"Sono oltre 20.000 - si legge in una nota unitaria Cgil Cisl Uil - i lavoratori a Firenze che attendono il rinnovo del contratto Federmeccanica, abbiamo effettuato circa 200 assemblee in 140 aziende, di cui molte a distanza o in modalità mista.
Massiccia è stata la partecipazione allo sciopero: solo per citarne alcune, ci sono state adesioni all'85% al Nuovo Pignone, all'80% alla Leonardo, al 75% alla Laika, all'80% alla Dorin e al 90% a La Fortezza.

Deve avere fine questa cultura per cui il lavoratore è solo un costo e non un bene su cui investire. Una parte degli industriali sta usando la crisi sanitaria per tenere bassi i salari e ciò è inaccettabile. Questo sciopero deve riportare le aziende nella trattativa: le imprese devono diventare parte attiva del confronto e dire che il contratto si deve fare. Dobbiamo portare Federmeccanica a una maggiore responsabilità. La stessa responsabilità che hanno avuto i lavoratori nella fase più drammatica della pandemia, superando le paure e sostenendo la produzione. Nella nostra piattaforma esistono molti strumenti per dare risposte alla crisi, le aziende hanno accumulato ricchezza: è arrivato il momento di ridistribuirla con aumenti salariali certi.

Ringraziamo Giovanni Bettarini e Lorenzo Zambini della Città Metropolitana e la neo Assessora al Lavoro di Firenze Benedetta Albanese per aver portato sostegno e solidarietà alla causa dei metalmeccanici fiorentini", concludono i sindacati.

Redazione Nove da Firenze