Lillo in "School of Rock" al Teatro Verdi

School of Rock
Foto di Marco Rossi

Il musical di Andrew Lloyd Webber tratto dall'omonimo film ormai cult, da giovedì 11 a domenica 14 aprile. Uniche date in Toscana


L’irrefrenabile energia di School of Rock il musical partito da Broadway nel 2015, debutta in Italia nel nuovo allestimento di Massimo Romeo Piparo. Uno spettacolo per tutta la famiglia dedicato dai bambini ai loro genitori. La musica come ragione di vita, un adulto un po’ stravagante e visionario che trascina una classe di ragazzi a diventare una rock-band di successo; il rock che diventa strumento perliberarsi e conquistare insieme il proprio ruolo. School of Rock il celebre musical che debuttò a Broadway nel 2015, che Andrew Lloyd Webber ha tratto dal film di Richard Linklater del 2003, sarà in scena da giovedì 11 a domenica 14 aprile, al Teatro Verdi.

Questo prestigioso titolo internazionale, per la prima volta in lingua non inglese, debutta in un grande allestimento tutto italiano, mantenendo intatta la forza di una storia divertente e frenetica, capace di comunicare passione ed entusiasmo a un pubblico di tutte le età. In un esuberante trionfo di musica, energia e risate, a interpretare Dewey Finn, il chitarrista irriverente che nel film aveva il volto di Jack Black, ci sarà Lillo, alias Pasquale Petrolo (per questa occasione senza il compagno Greg), pronto a salire sul palco, per la prima volta in un Musical, con tutta la sua verve comica e il suo talento musicale.

"Sono felice e molto emozionato per questa grande prova. School of Rock fa parte di quei pochissimi film che rivedo ciclicamente. E’una commedia meravigliosa, superdivertente, ricca di buona musica e di messaggi importanti. E poi Jack Black è esattamente il tipo di attore comico che tento di essere, molto fisico e con quella dose di infantilismo che io stesso amo tirar fuori tutte le volte che vado in scena", afferma l’attore. "Massimo Romeo Piparo mi ha portato a Londra a vedere il musical di Andrew Lloyd Webber tratto dal film e sono rimasto folgorato dall’allestimento e dall’energia che i bambini sprigionano per tutto lo spettacolo con Dewey, il protagonista, bambino tra i bambini" - racconta ancora Lillo - "spesso mi dicono 'tu sei il Jack Black italiano', probabilmente si riferiscono alla stazza da 'cicciottello', ma a me piace pensare che sia per il modo che ho di affrontare i personaggi che interpreto. Con quella dose di 'immaturità' di cui vado molto fiero".

Accanto a Lillo uno strabiliante un cast di 20 performer e tre postazioni di band dal vivo, con 14 giovani talenti protagonisti tra gli 11 e i 14 anni, tra loro baby musicisti di incredibile talento, cresciuti tra i 90 allievi dell’Accademia Sistina. Lo show, attraverso il linguaggio universale e dirompente della musica rock, racconta infatti una storia di talento e passione, che diverte e invita a credere in se stessi ma che soprattutto celebra il coraggio di trasgredire anche qualche regola pur di inseguire e realizzare un sogno.

Spettacoli ore 20.45 – domenica ore 16.45.

Redazione Nove da Firenze