Scappa dopo aver semidistrutto un'auto in sosta, rintracciato dai vigili

Brillante operazione erfettuata dalla Polizia Municipale di Campi Bisenzio


Brillante operazione quella effettuata dalla Polizia Municipale di Campi Bisenzio che è riuscita a rintracciare un'auto ed il suo conducente che nella notte tra il 01 ed il 02 ottobre in località San Martino ha danneggiato, quasi distruggendolo un veicolo in sosta in località San Martino, per poi darsi alla fuga senza lasciare traccia di sè.

Tutto è partito quando la proprietaria del veicolo danneggiato si è svegliata trovando la propria autovettura nel mezzo della carreggiata con gravi danni alla stessa. Dopo un primo di shock dovuto al fatto di non essere riuscita a capire come il suo veicolo potesse essersi ridotto in tali condizioni ha richiesto l'intervento della Polizia Municipale di Campi Bisenzio. Giunti sul posto, tra i vari detriti e rottami presenti sul manto stradale, è stato rinvenuto un elemento, rivelatosi poi fondamentale, riconducibile ad una nota marca automobilistica. Nel frattempo è iniziata una ricerca a tappeto, tramite la visione delle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio ed una contestuale attività di verifica nelle carrozzerie del territorio stesso, richiedendo di poi ausilio e supporto ai Comuni limitrofi. Fortuna ha voluto che anche i colleghi della Polizia Municipale di Prato stessero effettuando medesime ricerche su un veicolo per un fatto anomalo e segnalato c/o una carrozzeria di Prato un veicolo ipoteticamente compatibile con quello ricercato dalla P.M. di Campi gli accertamenti sono proseguiti. Una volta ispezionato il veicolo in deposito c/o la carrozzeria, in procinto di essere riparato, è stata evidenziata la compatibilità con i danni riscontrati sul primo veicolo è stato individuato il proprietario dello stesso il quale dopo un'attività di verbalizzazione ha raccontato la propria versione dei fatti, ammettendo nella fase conclusiva le proprie colpe. Trattasi di cittadina di 30 anni circa residente a Campi che nella notte tra il 01 ed il 02 ottobre, verosimilmente per la forte velocità, considerati i danni gravi ed ingenti ai veicoli ha perso il controllo del proprio veicolo andandosi a schiantare contro l'auto in sosta, danneggiandola in modo importante e riuscendo addirittura a spostarla dalla propria posizione di quiete.

Alla conducente che si è data alla fuga oltre a tutte le violazioni previste e sanzionate dal Codice della Strada sarà effettuata la segnalazione agli organi di competenza per la sospensione della patente di guida.

Il codice della strada, evidenzia il Comandante Francesco Frutti, punisce severamente chi, dopo aver provocato un sinistro stradale, anche senza provocare feriti, non ottempera all'obbligo di fermarsi e dunque fugge dal luogo del sinistro senza fornire i propri dati alla controparte, necessari per il risarcimento del danno, con importanti ripercussioni sulla patente. Più grave è la condotta di chi fugge dopo un sinistro senza prestare soccorso alla persona infortunata: in caso di lesioni gravi o morte, il conducente resosi protagonista dell’evento, qualora vengano accertate gravi violazioni alle norme del codice della strada o l'accertamento dello stato di alterazione per assunzione di alcool o stupefacenti, viene incriminato per il reato di lesioni stradali o omicidio stradale - poi aggiunge - In caso di incidente sempre più spesso gli automobilisti scelgono la fuga anche solo per evitare conseguenze economiche senza tenere in considerazione che in caso di sinistro con lesioni, lo scenario che si apre è quello del deferimento all'autorità giudiziaria, con conseguenze sia penali che pecuniarie di notevole gravità. Bisogna prestare la massima attenzione alla guida - ricorda Frutti - e rispettare tutte le norme del Codice della strada evitando distrazioni come l'uso del cellulare ad esempio: i dati a livello nazionale dimostrano che oggi è la prima causa di incidente. In caso di sinistro stradale, fermarsi e prestare tutta l'assistenza necessaria alla controparte. Voglio concludere ringraziando gli Agenti e l'Ufficiale che hanno seguito questa attività dal primo fino all'ultimo momento, dimostrando tempestività, accuratezza, attenzione e professionalità, riuscendo ad identificare in tempi brevi il soggetto che si era dato alla fuga ed i colleghi della Polizia Municipale di Prato per la collaborazione dimostrata.
Una storia a lieto fine, dunque, grazie alla sinergica collaborazione tra cittadini, sistemi di videosorveglianza del territorio e forze di polizia municipale.

Redazione Nove da Firenze