Sant'Orsola: le immagini 2019 a confronto con quelle del 2018

Sant'Orsola Firenze: le immagini di com'è cambiata grazie ai lavori a cura della Città Metro Firenze

In occasione della festa in Piazza San Lorenzo il 10 agosto 2019 un punto informativo del Santorsolaproject


Firenze, 8 agosto 2019– A Sant'Orsola: in corso il rifacimento delle coperture. In un video di Florence TV realizzato con il drone, le immagini di come cambia il complesso Trecentesco grazie ai lavori a cura della Città metropolitana di Firenze. In particolare, nel video già disponibile su YouTube e sui social istituzionali, si mettono a confronto le immagini di luglio 2018 con quelle di luglio 2019. A un anno di distanza, ecco come si presenta l'immobile nel cuore di San Lorenzo. I numeri dell'intervendo in corso:

- 1,63 milioni di euro stanziati

- 4.326 mq le coperture danneggiate in rifacimento 

- 1,500 mq le coperture già rifatte 

- termine dei lavori febbraio 2020

Il prossimo intervento riguarda il rifacimento delle facciate con 2,65 milioni di euro stanziati e 2.600 mq di facciate che saranno recuperate. I cantieri partiranno nel 2020 e avranno una durata di 550 giorni.

Sabato 10 agosto, in Piazza San Lorenzo, accanto alla statua di Giovanni dalle Bande Nere, dalle 11.00 di mattina fino al tramonto, il «Laboratorio San Lorenzo» sarà presente con un Punto di Ascolto e Informazioni in cui gli esiti della prima fase del percorso partecipativo saranno sinteticamente esposti in una mostra. La celebrazione del co-patrono di Firenze è un appuntamento irrinunciabile per il rione. È l'occasione in cui la comunità di San Lorenzo, con le migliori energie che sa esprimere, laiche e ecclesiastiche, istituzionali e volontarie, diventa “comunità di progetto”, dimostrando che, per una causa condivisa, come la buona riuscita di una festa rionale, l'unione delle forze e delle intelligenze spesso è la strategia vincente. È anche un’occasione, per la città, di misurarsi con un’eredità culturale imponente e stratificata - religiosa, medicea, civile, folclorica - assimilata e restituita con spigliato spirito pop. Per tutte queste ragioni e soprattutto a sostegno della necessità di “fare sistema” con le realtà associative e istituzionali della città, il «Laboratorio San Lorenzo», in collaborazione con l'Ufficio UNESCO del Comune di Firenze e l'Istituto Lorenzo de' Medici, sarà presente in Piazza con un Punto di Ascolto e Informazioni dalle 11.00 di mattina fino alla rituale distribuzione di pasta e cocomero. Il presidio del «Laboratorio San Lorenzo» servirà a condividere e comunicare i primi risultati della fase di ascolto e coinvolgimento del percorso partecipativo. Fase avviata a marzo con un evento pubblico alla Palazzina Reale della Stazione, proseguita con due focus group a inizio aprile, tre camminate di quartiere tra aprile e giugno, dodici interviste “in profondità” agli operatori economici e culturali della città, e una mappatura analitica degli aspetti demografici, delle attività economiche, degli spazi pubblici, dei beni monumentali e delle aree di trasformazione del rione. Il Punto di Ascolto e Informazioni sarà anche l'occasione per confrontarsi con i cittadini sul futuro del rione San Lorenzo e dell'ex convento di Sant'Orsola, e per registrarsi alla prossima iniziativa del progetto partecipativo programmata per il 20 settembre, che si terrà nella sede dell'Ordine degli Architetti di Firenze, alla Palazzina Reale della Stazione Santa Maria Novella.

«Il «Laboratorio San Lorenzo» - dichiara il coordinatore Emanuele Salerno - è il punto di approdo di cinque anni di iniziative pubbliche promosse dal coordinamento Santorsolaproject. Grazie al contributo e al sostegno di tanti cittadini abbiamo convinto gli Amministratori a stanziare quasi 5 milioni di euro per la messa in sicurezza del Sant'Orsola, e a mettere al centro dell'agenda politica la riqualificazione degli spazi pubblici del rione San Lorenzo e del complesso di Sant'Orsola. In particolare, col progetto LSL abbiamo coinvolto Università e Ordine degli Architetti per individuare scientificamente le risorse e le criticità apportate dalle trasformazioni del centro storico, e per costruire con gli esperti un programma di interventi diretti al miglioramento della qualità della vita dei residenti di questa parte della città. Alla Festa di San Lorenzo distribuiremo ai cittadini interessati i primi risultati delle indagini condotte in questi mesi nel rione, il nostro infatti intende essere un contributo utile ad approfondire la conoscenza e la consapevolezza dell’inestimabile valore del patrimonio che abbiamo ereditato, la cui tutela e valorizzazione, anche per le generazione future, è appunto l’obiettivo della nostra azione».

Il processo partecipativo «Laboratorio San Lorenzo», ideato dal coordinamento Santorsolaproject, con la collaborazione scientifica del Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze e l'Ordine degli Architetti, è cofinanziato dall'Autorità regionale per la partecipazione ai sensi della Legge regionale 46/2013 e ha raccolto la manifestazione di interesse della Città Metropolitana di Firenze. Tutti i materiali del processo sono consultabili sul sito Open Toscana Partecipa, alla pagina dedicata al «Laboratorio San Lorenzo».

Redazione Nove da Firenze