Santa Maria Novella, alta la tensione alla Stazione di Firenze

Resta molto difficile la situazione nella stazione centrale di Firenze


Sale sul treno senza biglietto, un capotreno la scopre e lei denuncia di essere stata colpita al volto. Nel periodo 2012-2013 sono stati 18 gli episodi di aggressione denunciati dal personale ferroviario, mentre sono 11 i casi registrati fra il 20 febbraio 2014 e il 18 aprile 2014.

Da sabato scorso nella stazione centrale è in atto un presidio permanente interforze che vede gli agenti ed il personale ferroviario impegnato in una attività speciale di controllo contro l'accattonaggio, rapine e truffe ai danni dei passeggeri, con barriere e transenne tra sottopassaggi e binari in servizio all'Alta Velocità.

"Stamani a Firenze, l'ennesima aggressione contro una donna di etnia Rom: presa a pugni dal Capo Treno del Regionale Firenze – La Spezia delle ore 09.53 posto sul binario 7. Testimone oculare dell'accaduto un Agente di Polizia di Stato in forza alla Polfer. Dopo giorni di violenta campagna di carattere xenofobo e razzista condotta da testate giornalistiche di carattere nazionale e locale, tra cui il Giornale diretto da Alessandro Sallusti, la Nazione ed il Corriere della Sera, dopo l'ordinanza emessa il 29 febbraio 2014 dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze, dopo le recenti misure varate dal Questore Raffaele Micillo e dai vertici della Rfi Rete Ferroviaria Italiana, con l'istallazione delle “barriere anti Rom”, assistiamo all'ennesima violenza contro i poveri, contro chi cerca soltanto il pane da mangiare la sera" questa la nota arrivata in Redazione da parte dell'Associazione Nazione Rom e che riportiamo, fatta eccezione per il nome della donna.

"Clima esasperato per le continue minacce e pressioni nei confronti di lavoratori e passeggeri" questa la nota di Ferrovie dello Stato che assieme alla Questura si trova costantemente impegnata ad "arginare i fenomeni organizzati di accattonaggio".

Questa mattina l’ennesimo incidente fra il capotreno del Regionale 23353 e una donna che, salita abusivamente sul treno, è stata sorpresa dal ferroviere – pubblico ufficiale - mentre chiedeva denaro ai passeggeri in attesa di partire.

La donna, secondo la versione delle Ferrovie: "invitata a scendere, si è rivolta alla Polizia Ferroviaria sostenendo di essere stata colpita al volto dal capotreno che, dopo l’intervento degli agenti, avrebbe estratto la chiave tripla (strumento per l’apertura e chiusura delle porte dei treni) esibendola poi davanti al volto della donna, che richiedeva l’intervento del 118". 
L’episodio, sul cui esatto svolgimento è in corso un approfondimento da parte di Trenitalia, Protezione Aziendale e Polizia Ferroviaria, è, secondo l'azienda, "l’ennesimo effetto del clima esasperato che da molti mesi oramai si respira nella stazione fiorentina, per le continue minacce e pressioni nei confronti di lavoratori e passeggeri".

Ad "affrontare l’emergenza" ogni giorno, oltre alle forze dell’ordine e ai lavoratori della Protezione Aziendale del Gruppo FS, formati per tali attività, ci sono anche decine di capitreno e operatori dell’assistenza, il cui compito "dovrebbe essere esclusivamente quello di assistere al meglio i passeggeri" sottolinea Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A..

Antonio Lenoci