Sanità: tre nuovi casi e sette decessi da Coronavirus

Aggiornamento Covid-19 nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Stamani la visita dell'assessore regionale Saccardi in Mugello. Con lei amministratori locali e la consigliera regionale mugellana. Annunciato l’arrivo di 11 milioni di euro per l’adeguamento sismico del presidio di Borgo San Lorenzo. La nave Seven Seas Voyager, arrivata in porto a Livorno, è ufficialmente “covid free”


FOTOGRAFIE — FirenzeIn Toscana sono 10.107 i casi di positività al Coronavirus, 3 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 0,3% e raggiungono quota 7.977 (il 78,9% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 253.845, 1.755 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.049. Gli attualmente positivi sono oggi 1.082, -2,6% rispetto a ieri. Si registrano 7 nuovi decessi: 3 uomini e 4 donne, con un’età media di 80,4 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.468 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 564 a Prato, 675 a Pistoia, 1.049 a Massa Carrara, 1.362 a Lucca (1 in più), 893 a Pisa, 556 a Livorno, 677 ad Arezzo (1 in più), 438 a Siena, 425 a Grosseto. I casi in più quindi oggi sono: 1 in più i casi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 271 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 386 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 343, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 972 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 14 rispetto a ieri, meno 1,4%). Sono 5.951 (meno 136 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 2.954, Nord Ovest 2.825, Sud Est 172). Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 110, 15 in meno di ieri (meno 12%) di cui 25 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 10,7%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 8 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.977 (più 25 rispetto a ieri, più 0,3%): 1.135 persone “clinicamente guarite” (meno 47 rispetto a ieri, meno 4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 6.842 (più 72 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registrano 7 nuovi decessi: 3 uomini e 4 donne, con un’età media di 80,4 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 2 a Massa Carrara, 2 a Grosseto. Sono 1.048 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 386 a Firenze, 47 a Prato, 80 a Pistoia, 150 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,1 x 100.000 residenti contro il 55,4 x 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (77,0 x 100.000), Firenze (38,2 x 100.000) e Lucca (34,8 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x 100.000).

Sono 3 nuovi casi positivi nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Nelle ultime 24 ore risulta 3 decessi in provincia di Firenze. Di seguito i dettagli dei nuovi casi positivi suddivisi per provincia

3 casi in provincia di Firenze

  • Campi Bisenzio: 1
  • Firenze: 2

Visita stamani all'ospedale del Mugello e alle strutture sanitarie del territorio da parte dell'assessore regionale al Diritto alla Salute Stefania Saccardi. Presenti anche i presidenti della Società della Salute e dell'Unione dei Comuni del Mugello, Filippo Carlà Campa e Philip Gian Piero Moschetti, il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni e la consigliera regionale Fiammetta Capirossi, oltre al direttore sanitario della Asl Toscana centro, Emanuele Gori, il direttore di presidio, Claudia Capanni, il direttore della SdS Mugello Michele Mezzacappa. L'assessore regionale Saccardi ha visitato l'ospedale (in particolare il pronto soccorso e la terapia intensiva) e le strutture sanitarie del territorio, incontrando gli operatori sanitari per ringraziarli del lavoro e dell'impegno nella gestione dell'emergenza Covid e dialogare con loro. Come informa una nota dell'Azienda sanitaria, l'assessore regionale Saccardi ha riferito che sono arrivati dal Ministero della Salute 11 milioni di euro attesi da due anni e che la Regione Toscana è riuscita ad avere per l'adeguamento sismico dell'ospedale: uno stanziamento estremamente importante in aggiunta alle ingenti risorse previste nell'ampio intervento di messa in sicurezza, ammodernamento e ampliamento della struttura ospedaliera. Sempre dall'assessore regionale sono stati forniti altri aggiornamenti positivi per il presidio mugellano: è stata infatti aggiudicata la gara per il progetto esecutivo della ristrutturazione e sono in corso i lavori per la nuova Tac, che dovrebbero concludersi a luglio 2020.

Sottolineano i presidenti della SdS e dell'Unione dei Comuni del Mugello, Filippo Carlà Campa e Philip Gian Piero Moschetti: "Ringraziamo come sempre l'assessore regionale Stefania Saccardi per l'attenzione che pone alle esigenze e alle richieste che provengono dai territori, da questo territorio. Quella di stamani è una delle prime visite che l'assessore Saccardi compie dopo l'emergenza Covid ed ha colto l'occasione per ringraziare, insieme alla Direzione sanitaria, medici, infermieri e tutto il personale sanitario che è stato in prima linea nella gestione sanitaria del Coronavirus. Un ringraziamento va in particolare per gli impegni indirizzati sul nostro ospedale e i servizi territoriali. Impegni che andranno a concretizzarsi in un miglioramento e potenziamento del sistema sanità per la popolazione".

Il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni commenta: "Dall'assessore Saccardi sono arrivati aggiornamenti importanti sugli investimenti, investimenti ingenti, e sull'iter per l'intervento di adeguamento sismico e riqualificazione complessiva previsto per l'ospedale ma anche riguardo alla dotazione di strumentazione per la diagnostica, di cui l'Azienda sanitaria si stava occupando e di cui il nostro presidio ha estremamente bisogno. Non possiamo che esprimere soddisfazione e un ringraziamento per l'impegno garantito, anche sulla dotazione di personale, dall'assessore. Il nostro Ospedale ha superato la fase critica delle scorse settimane in maniera eccellente: grazie alle competenze e la passione di chi ci lavora. Abbiamo dimostrato che esiste un modello ospedale territorio che funziona e che può essere innovativo anche per il futuro.

Per la consigliera regionale Fiammetta Capirossi: "L'impegno per la sanità mugellana continua e mostra progressi concreti particolarmente importanti sia per la ripresa a regime di tutte le attività post Covid sia per lo sviluppo in termini di ottimizzazione dei servizi".

Per la nave da crociera Seven Seas Voyager, di bandiera Bahamas, arrivata lo scorso venerdì 29 maggio nel porto di Livorno per una sosta che dovrebbe durare circa due mesi, sono stati completati – in tempi davvero rapidissimi – i “tamponi naso-faringei” a favore dei 108 membri di equipaggio, che sono risultati tutti negativi al virus Covid 19. Un risultato non del tutto inaspettato, visto che per lo stesso equipaggio erano già state messe in atto durante il viaggio, a cura della Compagnia armatoriale, delle opportune misure di monitoraggio sanitario senza che fossero emerse criticità. I risultati di oggi, possibili grazie al puntuale lavoro compiuto dal Servizio Prevenzione della regione Toscana, in raccordo con il locale ufficio di Sanità marittima, contribuiscono in modo fondamentale a rassicurare su ogni aspetto connesso alla permanenza in porto e avrà riflessi importanti per la gestione della nave e dei membri dell’equipaggio per l’intera durata della sosta.

Redazione Nove da Firenze