San Salvi: passeggiata nel parco, pensando al recupero

Un recupero complessivo condiviso coi cittadini, a salvaguardia del parco per aumentare la fruizione del verde e dell’area


 Sabato 13 aprile è in programma la prima passeggiata dentro San Salvi con il pensiero alla riqualificazione dell'area. 
A darne notizia è Iacopo Ghelli, Presidente del Coordinamento “Salvare San Salvi” che ricorda il ritrovo al cancello di ingresso in Via di San Salvi 12 alle ore 15,00.
 "Un'occasione importantissima - spiega Ghelli - per conoscere in profondità uno dei parchi più belli di Firenze e, nello specifico, il futuro che noi cittadini abbiamo disegnato per questo splendido polmone verde nel progetto “San Salvi per tutti” disponibile e consultabile online questo link

 In caso di pioggia la passeggiata si terrà il giorno dopo, domenica 14 alle ore 10,00.

San Salvi è un'area di 32 ettari dotata di un grande parco e di oltre 40 edifici, fu sede del manicomio di Firenze e di parte della Toscana centrale dalla fine del 1800. L’Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione (APP, organismo di cui alla L.r. 46/2013) ha autorizzato e finanziato la proposta di un gruppo di cittadini per la realizzazione di un percorso partecipativo avente come obiettivo la destinazione dell’area, questione vivacemente discussa negli ultimi 30 anni e mai giunta a soluzione sull'uso e sulla definizione delle funzioni da inserirvi.
Per un recupero complessivo condiviso coi cittadini, che ne salvaguardi il parco e aumenti la fruizione del verde e dell’area nel complesso.

Il percorso partecipato ha visto un lavoro svolto in profondità, immobile per immobile, con una intensa e continuativa partecipazione da parte dei cittadini i quali hanno avuto modo di esprimersi non solo nelle molte riunioni settimanali aperte, nelle grandi assise e nei percorsi di laboratorio progettuale ma anche nel corso di incontri e momenti ricreativi e pubblici, nelle cene e nelle feste organizzate nel periodo di svolgimento del progetto.
Le firme di fiorentini che hanno sostenuto il progetto sono state oltre 3000 (2540 valide ai fini APP) di cui circa la metà solo del Quartiere 2.
Sono state consultate le realtà operanti all’interno di San Salvi e i cittadini del quartiere ricercandone il contributo sia attraverso le molte associazioni che hanno partecipato sia pure in forme diverse, che attraverso interviste e questionari individuali. Il materiale è stato messo sui siti dedicati come San Salvi per Tutti

Redazione Nove da Firenze