San Gimignano: crollano mura medievali nella storica località toscana

 Non si registrano danni a persone. Volterra: la zona della frana messa in sicurezza in vista delle piogge previste da domani


Un tratto lungo circa 20 metri di mura medievali lungo la camminata ad est della cinta muraria di San Gimignano è collassato questo pomeriggio. Sul posto l’immediato intervento del personale tecnico del Comune, del sindaco Giacomo Bassi e dei Vigili del Fuoco. L’area è stata delimitata e interdetta al passaggio pedonale.
Sono in corso le verifiche per accertare l’entità dei danni e le cause del crollo. Avvertita dell’accaduto anche la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto.

«Siamo sconvolti per questo evento improvviso, in via precauzionale e in accordo con i Vigili del Fuoco abbiamo ritenuto opportuno l’intervento dell’unità cinofila per escludere con certezza il coinvolgimento di persone» il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi commenta il crollo di una parte delle mura medievali.
«Chiedo alle autorità regionali e nazionali una mano per gestire l’emergenza e per capire le cause del crollo; ringrazio il personale tecnico del Comune e i Vigili del Fuoco per l’immediato intervento» conclude Bassi.

«Il nostro obiettivo nel breve periodo è la completa messa in sicurezza dell'area: Mazzolla deve tornare ad avere l'accesso principale al borgo, poi è necessario individuare e fare chiarezza sulle cause del cedimento». Lo ha detto il Sindaco Marco Buselli al termine del sopralluogo di questa mattina nella frazione di Mazzolla interessata nel giorno di pasqua da una frana. Al sopralluogo hanno preso parte anche l’assessore ai lavori pubblici Massimo Fidi e il responsabile dell’ufficio tecnico. «Obiettivo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Massimo Fidi – era intanto capire come muoversi per i lavori già affidati nelle settimane scorse per il rifacimento di un muretto laterale sull’accesso secondario. I lavori partiranno domani mattina senza alcun disagio per l’accesso alla frazione. Inoltre fin da oggi abbiamo provveduto a isolare ulteriormente la parte in frana per proteggere l'area dalle eventuali piogge previste da domani». «Il fatto che la fognatura, poi riparata e la rete acquedottistica avessero perdite, deve farci riflettere con urgenza - conclude il primo cittadino - Abbiamo problemi importanti anche per la strada di Doccia, su cui stiamo valutando come operare. Anche là c'erano problemi su cui Asa è intervenuta. Il problema è che siamo costretti a rincorrere le emergenze. Chiediamo una verifica da parte di Asa su tutta la rete e sulle fognature».

Redazione Nove da Firenze