Salvini a Rovezzano: "Questo atto non resterà impunito"

Salvini a Rovezzano (da Twitter)

Il ministro dell'Interno sul luogo dove hanno preso fuoco la cabina elettrica e due pozzetti: "Indagini già partite, chi ha sbagliato paghi fino in fondo. Non si può rovinare una giornata di lavoro a decine di migliaia di italiani". L'assessore regionale Ceccarelli: "Spero non sia solo una passerella politica"


"Questo atto non resterà impunito: chi ha sbagliato paghi, fino in fondo". Lo scrive su twitter Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno, che dopo l'incontro in Prefettura a Firenze per la firma del Protocollo per l’attuazione in Regione Toscana del Numero Unico di Emergenza Europeo 112, si è recato a fare un sopralluogo alla stazione di Rovezzano, dove stamani hanno preso fuoco una cabina elettrica cruciale per la circolazione dei treni e due pozzetti. .Le indagini sono già partite e "tutti sono già al lavoro - ha detto Salvini - . Se sarà dimostrato che si tratta di un caso di criminalità", la volontà è quella di "mettere in galera questi imbecilli che hanno rovinato una giornata di lavoro a decine di migliaia di italiani con il folle presupposto di combattere lo Stato. Pista anarchica? E' una possibilità. Spero che qualcuno finisca in galera se verranno trovate delle responsabilità che mi sembrano chiare - ha concluso Salvini - in quanto ci sono tre danni contestuali negli stessi minuti".

Dai rilievi pare proprio che ci siano stati tre "inneschi" distinti, il che rende praticamente sicura la pista dell'attentato doloso.

Interviene anche il premier Giuseppe Conte: "Migliaia di viaggiatori oggi sono stati messi in difficoltà da un incendio alla linea ferroviaria vicino Firenze che sembra essere doloso: se confermato, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché i colpevoli siano perseguiti e severamente puniti per i disagi creati", scrive Conte su Twitter.

"Da questa mattina, da quando si è verificato l'incendio di Rovezzano e la conseguente crisi del trasporto ferroviario nazionale e regionale - dice l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - come Regione Toscana abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per rispondere agli utenti che ci chiamavano per chiedere spiegazioni e segnalare disagi, ci siamo mossi con RFI e Trenitalia perchè venissero intensificate le comunicazioni, sia a bordo che nelle stazioni, abbiamo seguito passo passo quello che stava succedendo e informato i cittadini attraverso i nostri canali. Speriamo che la situazione possa tornare presto alla normalità, ma alla luce di quanto è successo ritengo necessario pretendere che nel minor tempo possibile si faccia chiarezza su responsabili e dinamica dei fatti, dato che un atto che pare essere doloso e manda in crisi l'asse principale del sistema di trasporto ferroviario nazionale può essere a tutti gli effetti considerato un vero e proprio attentato terroristico. E come tale punito con la massima severità e rapidità".

Ceccarelli continua poi parlando della visita a Rovezzano del Ministro Matteo Salvini: "In questo contesto, è bene la visita annunciata dal ministro dell'Interno a Rovezzano, ma spero che non si riveli solo una passerella politica, che finalmente Salvini abbia capito che il Paese ha bisogno di attenzione e serietà. Che occorre aumentare l'organico della Polfer e di tutte le forze dell'ordine, anche a maggiore tutela delle nostre infrastrutture strategiche. Servono manutenzione, controllo, specifiche attenzioni, perché la sicurezza della rete infrastrutturale è essenziale ed è necessario che il Ministro dell'interno ed il Governo siano presenti anche prima delle criticità, per prevenirle. Non quando sono già accadute, quando la solitudine in cui vengono lasciati gli enti e le infrastrutture pubbliche ha offerto il fianco a chi compie atti vili e scriteriati a danno della comunità".

Redazione Nove da Firenze