Salta la Fiera dell'Impruneta 2020, oggi Fierone a Scandicci

Due appuntamenti tradizionalmente importanti nella zona di Firenze


Al Galluzzo e nelle campagne dintorno nei periodi di vacche magre i vecchi poveri contadini usavano dire: "E per mancanza di moneta, quest'anno s'è perso la Fiera di Scandicci e dell'Impruneta". Nel 2020 la seconda la perderanno tutti perché non si terrà. Un evento a suo modo storico per questa zona della provincia di Firenze.

Oggi giovedì 8 ottobre Scandicci è in Festa per il Fierone 2020 che si svolgerà nonostante il periodo pandemico rispettando i parametri di sicurezza governativi.

Invece a Impruneta (dove tradizionalmente la Fiera comincia nel momento in cui quella di Scandicci sta per finire) quest'anno 2020 si salta. Il Comune lo ha reso ufficiale nei giorni scorsi con una nota che riportiamo.

"Con la presente nota l'Amministrazione Comunale, congiuntamente con l'Associazione Fiera di San Luca, comunica che l'edizione 2020 della Fiera di San Luca di Impruneta sarà annullata.


I motivi sono riconducibili alla gestione di tutti i complessi protocolli di sicurezza e prevenzione contagio da Sars-Cov-2.

'Sono ormai mesi - dichiara il Sindaco Alessio Calamandrei - che insieme all'Associazione Fiera di San Luca, nello specifico con il Consiglio Direttivo ed i Sindaci Revisori, affrontiamo la questione nei minimi dettagli ed il risultato alla fine purtroppo è stato negativo. I protocolli di prevenzione richiesti sono davvero, potremmo dire, di impossibile realizzazione soprattutto in termini economici. Sarebbe un impegno ingestibile, in particolare per la parte del contingentamento dello stesso evento. Stiamo parlando di una manifestazione che occupa il centro storico del paese e quindi con ingressi ed uscite molteplici. Riducendole al minimo siamo arrivati a circa dieci e nonostante questo il piano economico è risultato non sostenibile. Tutto questo senza considerare l'impossibile gestione e conteggio di tutti i residenti dello stesso centro di Impruneta che, uscendo di casa, non passerebbero dal vaglio del personale di sicurezza.

Abbiamo pensato ad una Fiera ridotta, rivista, riposizionata per quanto possibile, ma il problema alla fine restava comunque l'impossibile gestione degli stessi protocolli. Tra l'altro i giorni ricadrebbero ancora all'interno dello stato di emergenza prorogato fino al 15 ottobre corrente anno. Ovviamente oltre a questa specifica problematica sono e siamo in dovere di tenere altissima l'attenzione sull'aspetto sanitario. Non possiamo certo vanificare, o anche soltanto rischiare di farlo, gli sforzi fatti fino ad oggi da tutti, anzi dobbiamo in questo momento non abbassare la guardia e garantire una ripresa del paese nel più breve tempo possibile.

Il pensiero va quindi al prossimo anno - chiude Calamandrei - con la promessa di lavorare già da adesso ad un'edizione che non solo riporti la Fiera di San Luca nelle strade di Impruneta, ma che possa darle addirittura una nuova vita ed un nuovo sprint per gli anni a venire'.

'Abbiamo cercato - dichiara Joele Risaliti, Presidente dell'Associazione Fiera di San Luca - in tutti i modi di realizzare la più antica Fiera mercatale d'Europa che rappresenta un pezzo della nostra identità comune. Ci abbiamo creduto e ci siamo impegnati affinché questo anno così difficile potesse veder realizzato un momento di svago per la comunità e di opportunità per le attività del Centro Storico. Adesso dobbiamo metterci intorno ad un tavolo e lavoriamo per la fiera che verrà'.

Redazione Nove da Firenze