Saldi: tutto pronto per sabato 4 gennaio

Dopo le polemiche dei giorni scorsi e l’annuncio, da parte dell’Assessore Regionale Stefano Ciuoffo, di una possibile revisione delle date, parte la grande kermesse degli sconti. Le previsioni e numeri Fismo Confesercenti Firenze. Sorani (Confartigianato): “Previsioni discrete, ma va rivista la partenza”. La “spinta” di Pitti Uomo 2020. Un paio di accorgimenti in caso di problemi


Se proprio qualcuno ha ancora spazio (in armadio e nel portafogli) per fare qualche acquisto dopo le scorpacciate di shopping a novembre e dicembre, qualche offerta interessante la potrà trovare con l’avvento dei Saldi che partono in questi giorni.

Grande attesa (e lavori in corso) per le imprese moda del territorio in previsione dell’avvio dei saldi invernali, previsto, in Toscana, come ormai avviene da alcuni anni, nel primo giorno feriale antecedente la festività della Befana. “Archiviate” festività natalizie e capodanno, già stamani si poteva assistere, nelle principali attività del settore, ad una frenetica attività degli operatori su cambio vetrine, logistica magazzino, cartellini prezzi, organizzazione del personale.

Affrontiamo con fiducia, come sempre, la data di avvio dei saldi invernali;” - commenta Enzo Nigi, Presidente Fismo Confesercenti Firenze e storico operatore del settore - su Firenze, inoltre ci sarà anche il traino di Pitti Uomo che parte lunedì 7 Gennaio”. “Potrebbero essere anche gli ultimi saldi con partenza cosi ravvicinata rispetto al Natale: su questo aspetto l’Assessore Stefano Ciuoffo, con cui ci siamo confrontati più volte, è stato abbastanza esplicito, e noi confidiamo venga trovata, sul posticipo, una soluzione intelligente a livello di Conferenza Stato-Regioni”, continua Nigi Si tratta di un evento commerciale che ancora riveste grande importanza per le nostre attività, nonostante le occasioni di vendita promozionale si siano ormai moltiplicate durante l’anno (basti pensare al ‘Black Friday’) e la concorrenza del commercio elettronico si faccia sempre più agguerrita” prosegue Nigi “Anche quest’anno comunque i nostri clienti potranno fare shopping con ampio assortimento e grande varietà della merce, anche perché le vendite di alcuni prodotti sono purtroppo decollate solo con gli ultimi giorni di novembre, in concomitanza con l’arrivo delle prime vere temperature invernali”. “Il consiglio che possiamo dare dopo tanti anni di attività professionale” conclude Nigi “è uno solo: per i saldi rivolgetevi al vostro commerciante di fiducia, potrete sicuramente trovare le migliori occasioni per il vostro budget di spesa, confrontando, in assoluta trasparenza, i prezzi ‘a saldo’ con quelli ‘in stagione’.” 

Le previsioni di Confartigianato Imprese Firenze per la prossima stagione di saldi, al via il prossimo 4 gennaio, sono discrete, ma secondo il presidente Alessandro Sorani serve una riflessione sulle date di partenza che tenga conto dei profondi mutamenti – sociali e climatici – che sono emersi negli ultimi anni e rischiano di causare ulteriori difficoltà ad una rete di botteghe tradizionali già alle prese con consumi interni poco vivaci: “Le nostre previsioni per questi saldi sono discrete – dice Sorani -. Si nota un leggero ribasso nella propensione all'acquisto rispetto all'ultimo anno, ma restiamo sempre in territorio positivo per quanto riguarda l'andamento dei consumi nel periodo dei saldi. Il vero problema è la vicinanza estrema della partenza dei saldi con il periodo delle Feste, che di fatto sono ancora in corso, e con il Black Friday che è appena un mese indietro. E' vero che le feste sono un incentivo ai consumi, perché i giovani sono a casa e le famiglie in ferie, ma per gli acquisti ci sposta verso gli Outlet e non verso il centro della città”. Un altro elemento del quale bisogna tenere conto, secondo Sorani, “è l'andamento del clima: dovrebbero essere saldi di fine stagione, in realtà sono diventati saldi di inizio stagione. Questo colpisce soprattutto i commercianti dell'abbigliamento e degli accessori che si ritrovano a svendere prodotti invernali con l'inverno appena iniziato, senza avere avuto il tempo di proporli a prezzo pieno. Per tutti questi motivi, Confartigianato chiede maggiore flessibilità e concertazione per la data di partenza dei saldi”.

Ma è bene tenere a mente che se non si trova quel che si cerca, non è proprio necessario “accontentarsi” di quel che il mercato sembra offrire in questo momento: sconti, riduzioni e occasioni sono reperibili 365 giorni all’anno, sotto casa e via Internet.

Due le attenzioni particolari a cui prestare attenzione, come suggeriscono dall'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori: "Quando l’acquisto non ci piace. Se fatto presso un esercizio commerciale ce lo dobbiamo tenere, a meno che il commerciante (per sua iniziativa, ché la legge non lo prevede) decida di darci i soldi indietro, o ci faccia cambiare l’acquisto o ci dia un buono per un futuro acquisto. Se invece l’acquisto è via Internet o telefono o tv, possiamo esercitare il diritto di recesso, entro 14 giorni, e le spese per rispedire indietro il dovuto sono a nostro carico. Quando l’acquisto ha un qualche difetto (rotto o caratteristiche diverse da quelle pubblicizzate). Sia in negozio che via Internet, telefono o tv, abbiamo diritto a riparazione (ovviamente se l’oggetto ci torna come nuovo e i tempi per ripararlo ci stanno bene), cambio o resa dei soldi. Se dobbiamo rispedirlo da qualche parte, le spese sono a carico del commerciante. Va da sé che, quando non si acquista nel negozio, in casi di problemi è meglio avere a che fare con un commerciante con sede legale in un Paese della Unione Europea, ché le leggi a cui riferirsi sono uguali in tutti i Paesi membri, e i metodi per farle valere sono di semplice uso. Al di fuori della UE, il tutto è a proprio rischio e pericolo".

Redazione Nove da Firenze