Saccardi: "Le primarie nel Pd? Sarebbero un errore"

L'assessore verso le elezioni regionali del 2020: "Il partito faccia un percorso di condivisione come azionista di maggioranza della futura coalizione. Candidarmi io? Prima parliamo di alleanze e programmi"


Firenze, 26 giu. - Le primarie "sono una delle opzioni previste dal nostro statuto. Penso personalmente che in questa delicata fase politica sarebbero un errore nell'ottica di mantenere la Regione. Prima è necessario un percorso di condivisione che il Pd si sta preparando a fare come azionista di maggioranza della possibile, futura coalizione". Lo afferma, a margine di una conferenza stampa, l'assessore al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, rispondendo ad alcune domande dei cronisti in merito alle elezioni regionali del prossimo anno. La titolare della delega alla Sanità frena rispetto all'ipotesi di scendere in lizza in prima persona per la successione a Enrico Rossi in Toscana. "Feci un'intervista un paio di anni fa in cui dichiarai di essere disponibile a candidarmi - rammenta-. Sono passati anni luce da allora, i tempi sono cambiati enormemente. E oggi una discussione solo all'interno del Pd sarebbe sterile".

Saccardi ammette: "Ci sono io, come ci sono tanti altri che potrebbero essere le persone adatte, ma oggi prima di parlare di persone e di candidature dobbiamo ragionare di alleanze e di programmi, perché l'obiettivo primario deve essere quello di tenere la Toscana, in tempi così difficili, nell'ambito del centrosinistra". Riuscire a conservare la guida della Regione, del resto, "non sarà facile" e rappresenta la vera sfida da ingaggiare per il Partito democratico.

Redazione Nove da Firenze