Saccardi: attenzione ai bisogni del territorio per le assunzioni in Sanità

14 Forum Risk Management: nuova governance dispositivi medici e farmaci


Stefania Saccardi, Assessore alla salute della Regione Toscana ha aperto questa mattina il 14 Forum Risk Management di Firenze, invocando un confronto con il Governo su tematiche importanti quali sblocco delle assunzioni e nuova “politica” in tema di formazione dei professionisti. Non capiamo perché – afferma Saccardi- le Regioni virtuose o che comunque abbiano raggiunto pareggio di bilancio debbano ancora essere soggette al vincolo dettato dal limite delle assunzioni. Il territorio ha delle esigenze precise alle quali dobbiamo dare risposte. Situazioni complesse come quelle del “pronto soccorso” negli ospedali devono essere risolti in tempi rapidi. In tema di formazione, prosegue Saccardi, dobbiamo uscire da quello che definirei un imbuto formativo dei professionisti. Abbiamo bisogno di risorse per poter formare le figure professionali mancanti, tutto qua. E’ necessario fare i conti con la sostenibilità del sistema e credo che iniziative come questa del Forum possano aiutare a dibattere su soluzioni innovative capaci di dare risposte concrete. Un esempio? La diffusione della Sanità digitale. 

Nella sessione di lavori dedicata a questo argomento, di grande attualità, Giovanni Bisssoni, esperto del comitato scientifico del Forum, si è soffermato sul valore del SSN in un Paese che purtroppo viaggia ancora a due velocità, con un nord più efficiente a discapito del sud. Dispositivi medici e sanitari hanno bisogno di una nuova governance capace di riequilibrare questo disequilibrio. Anche in questo settore – ha proseguito Bissoni- è necessario sostenere l’innovazione che registra gravi ritardi. I due documenti che riguardano la rilettura dei processi inerenti i dispositivi medici e dei farmaci, voluta nel 2018 dal Ministro Grillo, oggi si trova nel patto della salute e questo rappresenta un grande passo in avanti.

E’ necessaria una revisione del prontuario farmaceutico, valutando sempre il costo- beneficio che ogni farmaco può avere per il servizio erogante e la comunità. L’evidenza scientifica può aiutare alla rimodulazione dei sistemi, ad affermarlo Giuseppe Traversa dell’Istituto Superiore di Sanità, costituendo la base delle regole da mettere in campo. Ricordiamoci sempre, ad esempio, che un farmaco generico e uno originale sono uguali, hanno la stessa efficacia. Perche’ concetti basilari come questo passino è necessario migliorare l’informazione, da parte del Ministero, di AIFA e di tutti i soggetti interessati.

Per poter cambiare e governare questo processo c’è bisogno di personale. Ad affermarlo è la dott.ssa Marcella Marletta – Ministero della Salute – che evidenzia la necessità di investire su nuove risorse umane da formare e da impiegare nelle attività di ispezione. Oggi purtroppo – ha concluso Marletta- l’attività ispettiva si attiva a seguito di incidente e non in via preventiva.

Redazione Nove da Firenze