FIRENZE – Sabato 30 maggio, al Nelson Mandela Forum di Firenze, si svolgerà un'iniziativa ed un pranzo popolare di raccolta fondi per sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi. L'evento, che vedrà l'eccezionale partecipazione di Arab Barghouti, figlio di Marwan, è promosso oltre che dalla Campagna per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi anche da tutte le realtà che compongono la Rete degli Enti Locali per i diritti del popolo palestinese e dal Nelson Mandela Forum.
L'inizio dell'evento è previsto per le ore 10:00, quando sul palco del Mandela Forum saliranno i tanti ospiti previsti, Arab Barghouti, rappresentanti istituzionali della Regione Toscana, del Comune di Firenze e di tutti i comuni che hanno aderito alla Campagna tra i quali alcuni che conferiranno la cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti. L'incontro sarà moderato dalla giornalista Sara Lucaroni.
A seguire, dalle 12:30 in poi, pranzo popolare di raccolta fondi. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria scrivendo o chiamando il 3920689259. (Offerta minima: 20€).Tutto il ricavato del pranzo andrà a sostenere la Campagna Internazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.
Marwan Barghouti è una delle figure più rappresentative della resistenza palestinese. Barghouti è stato rapito 24 anni fa dall’IDF in territorio palestinese. Pochi giorni fa sono arrivate notizie gravissime sul suo stato di detenzione. Oggi, per B’tselem, sono 10.914 i prigionieri palestinesi nei centri di detenzione e interrogazione israeliani o nelle prigioni israeliane, in condizioni degradanti e inumane. Da pochi giorni si sono aggiunti anche Thiago e Saif, membri della Flotilla solidale che sta cercando di rompere l’assedio di Gaza.
È stata un’iniziativa molto partecipata quella proposta dai Giovani democratici dell’Empolese Valdelsa lo scorso giovedì, 7 maggio, presso il circolo di Avane a Empoli. La presentazione del libro di Arturo Scotto Flotilla. In viaggio per Gaza ha riunito più di centro persone, fra cui moltissimi giovani.
Insieme all’autore hanno partecipato Paolo Romano, consigliere regionale della Lombardia, impegnato sui temi istituzionali e della cooperazione, e Saverio Tommasi, giornalista e scrittore, da anni attento alle questioni sociali e internazionali, membri dell’equipaggio della nave karma della prima Global Sumud Flotilla insieme allo stesso Scotto, oltre a Ottavia Viti, assessora che, in rappresentanza del Comune di Montespertoli, ha partecipato a una missione istituzionale in Cisgiordania lo scorso novembre. Ha moderato l’incontro Margherita Giannini, Gd Empolese Valdelsa.
Tanti i temi discussi durante la serata e tante le sollecitazioni proposte dagli ospiti.
I tre hanno raccontato la loro esperienza sulla Flotilla, il viaggio via mare, l’arresto e le violenze subite durante la prigionia nel carcere israeliano. Hanno, inoltre, ribadito l’importanza della militanza attiva e la loro più sentita vicinanza a Saif e Thiago, conosciuti durante la missione e attualmente trattenuti in Israele, e a tutti gli equipaggi ora in mare verso Gaza.
Infine, Viti ha riportato la situazione, spesso dimenticata, della Cisgiordania, dove i palestinesi subiscono continue violenze e limitazioni delle loro libertà personali.
La serata si è conclusa con il firma copie e una foto di gruppo con i Giovani democratici.