Rubrica — Spettacolo

Sabato 10 novembre al Tenax nuovo appuntamento con Nobody's Perfect

Michael Mayer

A Firenze arriva Micheal Mayer, uno dei nomi di punta della dance tedesca


È uno dei nomi fondamentali per la musica elettronica mondiale: fondatore della Kompakt Records, dj produttore e remixer dal gusto impeccabile e dalla tecnica sopraffina, Michael Mayer è lo special guest di sabato 10 novembre al Tenax (apertura porte ore 22:30 – ingresso 10/12/15 € - vietato ai minori di 18 anni).

La sua carriera lo ha portato a suonare sui palchi di tutto il mondo di fronte a milioni di persone. È il fondatore della Kompakt, celebre etichetta tedesca, e ha remixato per artisti quali Pet Shop Boys, Depeche Mode, Foals e Rufus Wainwright. Nato nel 1971 nella Foresta Nera, Michael Mayer è entrato in contatto con il mondo del djing da ragazzino grazie a un suo vicino di casa che dj e light designer che gli passava mixtapes e lo faceva entrare di nascosto nei club. “L’immagine di una persona dietro la consolle è incisa nella mia memoria. Ho capito fin da subito che quello era ciò che volevo fare!”. Distribuisce giornali, si mette da parte i soldi e a 14 anni si compra i suoi primi piatti e un mixer. Poco dopo diventa il beniamino delle feste della scuola e all’età di 18 anni comincia a suonare in locali veri e propri anche se il suo gusto non lo rende così digeribile per i gusti commerciali dell’epoca e comincia ad esplorare progetti più underground. Per quanto rimanga fedele al 4/4 Michel Mayer non è certamente un integralista della techno e cerca costantemente di allargarne i confini e di andare sempre più in profondità. Il suo amore per la club culture, la sua passione per la musica e la sua dedizione all’arte del djing e della produzione lo pongono in una categoria a cui pochi professionisti riescono ad accedere: “Come dj sento la responsabilità di combinare più generi e più epoche. Tutto è volto a far divertire il pubblico ma al contempo non bisogna sotto-stimolarlo o affaticarlo troppo. E inoltre si deve anche essere sovversivi e suonare musica che mai uno si sarebbe neanche sognato di ballare. Un dj deve essere entrambe le cose: un intrattenitore e un educatore”.

In apertura un nome molto apprezzato fra le mura del Tenax, ovvero ZEE aka Matteo Zarcone. Dj, produttore e batterista in questi ultimi 10 anni ha suonato nei più prestigiosi club italiani dividendo il palco con artisti di di fama internazionale, dei veri big della scena house. Nelle sue produzioni e dei suoi live set si sente tutto il suo amore per la house music di Chicago e la techno di Detroit: suoni caldi che si trovano in perfetta armonia con un groove old school. I suoi set sono pieni di energia e ogni volta commisurati ai luoghi dove suona. Nell’estate del 2016 ha dato inizia un nuovo capitolo della sua carriera dando vita a ZEE e con il nuovo moniker un sacco di musica ne consegue. Come musicista ha suonato su moltissimi palchi europei e ha aperto ad artisti importanti come Oasis, Skunk Anansie, Pearl Jam, Stereophonics, Azaelia Banks, Jamiroquai, King of Convenience, Killers, Red Hot Chili Peppers. È stato il batterista dei Planet Funk per il tour di Non Zero Sumness, ed è stato il fondatore del gruppo Trikobalto con cui ha pubblicato sotto Sony e si è esibito su palchi italiani e francesi. È sia dj resident del privèe di Tenax che per il Paradox dell’EGG a Londra.

Redazione Nove da Firenze