RSA Villa I Pitti di Signa: polemica dopo il servizio andato in onda a “Chi l’ha Visto?”

L'Azienda chiarisce: “Nella norma i requisiti socio- assistenziali, igienico sanitari, organizzativi, e professionali, rilevati dalla Commissione di Vigilanza e da organismi esterni”


Firenze– A seguito del servizio andato in onda nel corso dell’ultima trasmissione televisiva “Chi l’Ha Visto?” l’Azienda USL Toscana centro chiarisce che sono nella norma i requisisti socio-assistenziali, igienico sanitari, organizzativi e professionali della Residenza sanitaria Assistita “Villa I Pitti”, situata nel Comune di Signa. La struttura, gestita da una Cooperativa, è autorizzata ed accreditata dalla regione Toscana per accogliere fino a settantadue persone, prevalentemente anziani non autosufficienti anche con problematiche cognitivo comportamentali; due posti sono riservati a persone autosufficienti. Anche dall’ultimo verbale dalla Commissione di Vigilanza, composta da un team aziendale multi professionale (operatori del servizio di prevenzione e sicurezza, di igiene pubblica, tecnici afferenti all’area tecnica aziendale, medici di assistenza sanitaria di comunità, fisioterapista, infermieri e geriatri), a seguito del sopralluogo nella struttura, non sono emerse criticità in particolare per quanto attiene all’assistenza che è anche garantita dai medici curanti degli ospiti, con accessi regolarmente registrati su apposita modulistica. Nel corso del 2018 la RSA, anche sulla base di alcune segnalazioni pervenute, è stata sottoposta a numerose ispezioni, alcune delle quali non comunicate alla struttura, quindi non di routine, svolte anche da parte di organismi esterni all’Azienda Sanitaria: esse hanno dato tutte esito negativo, come confermato nei verbali poi trasmessi all’Azienda Sanitaria.

La verifica sul personale è stata effettuata in base ai criteri individuati dal DPGRT del 9 gennaio 2018, ed è risultato che la struttura ha garantito nell’ultimo trimestre del 2018 quanto richiesto dalla normativa. La Commissione di Vigilanza multidisciplinare dell’Azienda effettuerà prossimamente un nuovo sopralluogo senza preavviso, come previsto dall’articolo 62 della legge regionale del 2005.

Redazione Nove da Firenze