Rubrica — Spettacolo

Roberto Vecchioni all’Estate Fiesolana 2018 con "La vita che si Ama" Tour

©Alessandro Rella - PhotoPress.it

Ieri sera sul palco del Teatro Romano di Fiesole, Roberto Vecchioni, alterna canzoni a squarci letterari per una serata unica ed indimenticabile.


Il filo conduttore dello spettacolo è costituito dai frammenti della memoria personale racchiusi in 45 anni di canzoni, da quelle meno consuete come “Stelle” e “Figlio, figlio, figlio” a “Sogna ragazzo sogna”.

La scelta è quella di prediligere i suoi brani più personali rispetto a quelli intellettuali per raccontare attraverso la musica e le parole l’urgenza di felicità, le gioie vissute, i momenti dimenticati e superati che appartengono a quel tempo definito da Vecchioni “verticale”, che ci si porta sempre addosso.

Il cantautore in questo spettacolo ha giocato con l’ironia, si è immerso nel ricordo e rincorre la sua passione per costruire un bilancio in cui i giorni che sembravano più neri hanno lasciato il posto a quelli più luminosi.

Vecchioni lascia da parte il repertorio costituito da personaggi mitici e storici che frequenta solitamente per creare un clima intimista, ed attingere dalle cose belle della propria vita, come il ricordo della mamma descritta in “Dimentica una cosa al giorno” e “Un lungo addio” dedicato alla figlia. 

Non sono mancati i classici da Luci a San Siro a Chiamami ancora amore.

Spettacolo — rubrica a cura di Alessandro Rella

Alessandro Rella

Alessandro Rella — Fiorentino. Coltiva fin da ragazzo un autentico interesse per la fotografia. Ad oggi, per lavoro, fotografa pietre, perle e gioielli. Per Nove da Firenze segue gli spettacoli che animano il territorio

E-mail: spettacolo@nove.firenze.it