Ritorno a scuola 'in presenza' da giovedì 7 gennaio?

Ciampi (Pd): "Occorre prudenza, per non ripetere errori". Otto milioni dalla Regione per l’inclusione di studentesse e studenti con disabilità. Domani assemblea pubblica in piazza dei Ciompi


La Toscana si prepara ad affrontare il ritorno a scuola 'in presenza' degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Ma in queste ore si parla con insistenza di tagli per la scuola in presenza (dal 75% al 50%) e poi circolano voci su un altro, ennesimo rinvio del rientro a scuola.

"Comprendo la sincera volontà di moltissimi studenti di medie e superiori di tornare a scuola ma ritengo oggi opportuno valutare attentamente quando riprendere le lezioni in presenza. Occorre infatti verificare con attenzione se le restrizioni messe in atto durante le vacanze natalizie abbiamo realmente rallentato i contagi. Meglio riprendere nella seconda metà di gennaio che dover richiudere subito. L'andamento di questa pandemia, le continue mutazioni del virus, l'oggettiva difficoltà della campagna vaccinazioni ci impongono oggi prudenza per evitare di ripetere gli errori del passato": è quanto dichiara Lucia Ciampi, deputata del Partito Democratico.

Priorità alla Scuola Firenze convoca un'assemblea pubblica per lunedì 4 gennaio alle ore 13 in piazza dei Ciompi, dopo che il 22-23 dicembre aveva organizzato una manifestazione in piazza Duomo e affisso striscioni sui cancelli delle scuole con l'auspicio-monito: "Ci vediamo il 7 gennaio".

Oltre otto milioni di euro. E' l'ammontare della quota di fondi statali destinati alla Regione Toscana per favorire l’inclusione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità fisiche o sensoriali iscritti alle scuole secondarie di secondo grado. Il riparto del fondo nazionale è stato approvato dalla giunta regionale, su proposta dell'assessora all'istruzione Alessandra Nardini. Le risorse sono destinate all'assistenza, autonomia e comunicazione personale delle studentesse e degli studenti disabili. La giunta regionale ha provveduto a ripartire la somma tra le Province e la Città metropolitana. Da ricordare che la Regione Toscana ha destinato nel corso del 2020 altri 2,5 mln di euro di risorse regionali per la medesima finalità.

"Il finanziamento statale assegnato con questa delibera, sommato a quello che la Regione stanzia ogni anno, testimonia l'impegno dello Stato e della Regione per l'inclusione di tutte le studentesse e di tutti gli studenti affinché nessuno sia lasciato indietro ed il diritto allo studio sia garantito per tutte e tutti”- ha commentato l’assessora. "Le risorse, destinate a Province e Città metropolitana fiorentina - ha proseguito - consentono la realizzazione di interventi a favore delle studentesse e degli studenti disabili per quanto riguarda il trasporto e
l'assistenza per l’autonomia. L'effettiva inclusione scolastica rappresenta infatti un importante fattore di uguaglianza e pari opportunità ed è dovere delle istituzioni garantirla".

Redazione Nove da Firenze