Rinegoziazione affitti commerciali, novità a Firenze

Approvata a larga maggioranza una risoluzione che invita il Governo a prendere provvedimenti e riconoscere il valore delle città a vocazione turistica


Il Consiglio comunale ha approvato la risoluzione presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Roberto De Blasi e Lorenzo Masi e dalla vice presidente del Consiglio comunale, la consigliera PD Maria Federica Giuliani per la rinegoziazione degli affitti commerciali. L’atto è stato inoltre firmato dal capogruppo PD Nicola Armentano, dal vice presidente del Consiglio comunale, il consigliere della Lega Emanuele Cocollini, dalla capogruppo della Lista Nardella Mimma Dardano, dal coordinatore del centrodestra Ubaldo Bocci, dal capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai e dal capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi.

La risoluzione invita sindaco e giunta a farsi carico di impegnare il Governo a:

1. emanare un provvedimento urgente che riconosca il valore delle città sul territorio nazionale a vocazione turistica a cui destinare risorse economiche speciali di sostegno all’economia.

2. Disporre azioni volte ad agevolare la rinegoziazione del canone di locazione per tutte le piccole e medie imprese tenendo conto dei parametri indicati dalla banca dati messa a disposizione dal Agenzia del Territorio che riguardano le quotazioni immobiliari semestrali, per ogni delimitata zona territoriale omogenea (zona OMI) di ciascun comune, dell’intervallo minimo/massimo, per unità di superficie in euro al mq, dei va-lori di mercato e locazione, per tipologia immobiliare e stato di conservazione e che moltiplicato per la superficie dell’immobile realizzi il canone di locazione da applicare, sotto forma del riconoscimento del credito di imposta o in alternativa l’applicazione della cedolare secca a sostegno dei locatori.

3. procedere nella previsione di un ristoro economico per tutte le imprese, di qualsiasi natura e dimensione, che abbiano subito un calo del fatturato. 

Redazione Nove da Firenze