"Rimuovere divieto di spostamento tra province limitrofe della Toscana e regioni confinanti"

La mozione della Lega è stata approvata all'unanimità. Il consigliere Casucci: "Situazione inammissibile, siamo tornati al confine tra il Granducato e lo Stato Pontificio"


Firenze – Approvata all'unanimità la mozione della Lega che impegna il presidente della Regione, Enrico Rossi e la sua Giunta ad "attivarsi con il Goveno nazionale perchè emani immediatamente un decreto che consenta ai cittadini di potersi spostare tra le province limitrofe di regioni confinanti", superando le motivazioni di lavoro o gravi cause di salute attualmente ammesse.

"Si tratta di una situazione inammissibile, siamo di fatto tornati al confine tra Ganducato e Stato Pontificio" ha affermato il primo firmatario della mozione, Marco Casucci (Lega), illustrando l'atto in assemblea.
Il testo, che naturalmente ribadisce il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione di chi si trovi in qurantena o presenti sintomi di infezione da Coronavirus, nell'impegnativa richiama la necessità di "porre fine a una situazione paradossale che divide economie e affetti".

Redazione Nove da Firenze