Ricordato in Prefettura il ristoratore che si è tolto la vita

Firenze: durante un vertice per un check sulla situazione di crisi economica. Laura Lega: massimo sostegno a chi è in maggiore difficoltà. Partnership pubblico/privato per il rilancio dell'economia e il sostegno delle situazioni più vulnerabili


L'attuale scenario economico della provincia di Firenze è stato al centro di un incontro - riprendendo il gioco di squadra avviato nei mesi scorsi - che il prefetto Laura Lega ha tenuto ieri in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi. Hanno partecipato i vertici provinciali delle forze dell'ordine e i presidenti di Camera di Commercio, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confagricoltura, Legacoop, Cia e Confapi.

Obiettivo: monitorare l'andamento economico alla luce della crisi determinata dal Covid 19, per accompagnare gli operatori economici e verificare le possibilità di intervento a favore delle imprese, con particolare attenzione alle situazioni più vulnerabili.
Come ha sottolineato il prefetto Lega aprendo i lavori del tavolo, la grave situazione di crisi in cui versano gli operatori economici soprattutto nelle città d'arte impone uno stretto collegamento tra istituzioni e le associazioni di categoria. Questo rappresenta un punto fondamentale da cui partire per creare le condizioni di ripresa e avviare un concreto progetto di rilancio.
Il Prefetto ha voluto ricordare anche il ristoratore che si è tolto la vita nei giorni scorsi, sottolineando l'assoluta ed urgente necessità di assicurare il massimo sostegno a chi è in maggiore difficoltà.
Nel corso della discussione è emersa in modo unanime l'esigenza di condurre un progetto di semplificazione, nel rispetto di precise regole, capace di assicurare procedure più snelle e di siglare un patto tra pubblica amministrazione e categorie economiche che porti ad un reale cambio di paradigma per affrontare il futuro dell'intera area metropolitana e superare l'inedita stagione emergenziale.
Lungo questa linea il prefetto ha annunciato nuove iniziative - in parallelo agli accordi locali già esistenti per facilitare l'accesso al credito e la rinegoziazione dei canoni di affitto di esercizi commerciali - che contribuiranno a stimolare una burocrazia più leggera. Fra queste, la stipula di un'intesa per potenziare il dialogo tra le imprese e le amministrazioni periferiche dello Stato, per i procedimenti amministrativi di reciproco interesse.
Parallelamente, le associazioni di categoria hanno prospettato l'esigenza di sviluppare strategie in partnership pubblico/privato che, accanto agli interventi di sostegno già in vigore, facilitino processi di riconversione delle attività produttive, in alcuni casi inevitabili di fronte al mutato scenario socio-economico.
Il prefetto ha sollecitato ancora una volta le associazioni di categoria a segnalare tempestivamente ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata, di usura, di estorsione e le situazioni di maggiore difficoltà. Ha inoltre lanciato alcune proposte di sostegno dell'economia locale che saranno rappresentate nelle sedi competenti.

Redazione Nove da Firenze