Renzi-Salvini: confronto duro da Vespa, ma senza esagerare

foto da immagini tv Rai

A "Porta a Porta" i due Mattei si sono attaccati per un'ora e mezza con toni mai eccessivi. L'immigrazione sembra l'argomento che li tiene più distanti. Il leader della Lega: "Se io dico stai sereno, puoi stare sereno. Lui è un genio incompreso". L'ex premier: "Banderuola, è stato comunista e ha tifato per la Francia contro l'Italia"


Un confronto duro, a tratti durissimo ma non esasperatamente conflittuale. I due Mattei, Renzi e Salvini, nel confronto a Porta a Porta, il salotto di Bruno Vespa su Rai1, si sono attaccati per un'ora e mezza ma non è sembrato di vedere due mondi totalmente diversi l'uno di fronte all'altro. 

L'immigrazione sembra l'argomento che li tiene più distanti.

Si sono dati del "lei", a tratti del "tu" ma il dialogo non è mai sfociato in toni sgradevoli. Confronto molto lungo, vediamo solo alcuni punti e spunti di riflessione dopo aver ricordato che l'ex sindaco di Firenze da venerdì a domenica prossimi sarà impegnato in città nella Leopolda numero dieci. 

La nascita del nuovo governo

SALVINI: "Renzi in maniera geniale si è inventato un governo sotto il fungo per evitare queste elezioni. Ma io sono contento di essere qui stasera perché ho un'idea di Italia diversa da quella della sinistra"

RENZI: "Abbiamo fatto un'operazione perché il paese stava andando a carte quarantotto. Noi abbiamo il dovere di mettere in sicurezza il debito pubblico. Lei è 27 anni che fa politica, Salvini. Non ha portato a casa nessun risultato se non tanti spot".

Coerenza e affidabilità

SALVINI: "Io e Renzi siamo diversi. Non mi interessa litigare con lui. Lui si inventa un governo dalla sera alla mattina. Dice 'Bruno stai sereno'. E poi traaac. Fa un governo. Con me, invece, Bruno può star sereno".

RENZI: "Uomo di parola Salvini? Lei era per la Padania e poi nazionalista, da comunista a CasaPound, contro l'Italia nel 2006 quando tifava Francia, e poi i canti contro i napoletani... Salvini, lei è una banderuola, non tiene la parola per più di un minuto".

Reciproche prese di giro

RENZI: "Stare in spiaggia col figlio è legittimo, ma se sei un ministro non stai in piazza, stai nelle istituzioni. Conosci tutte le sagre del Paese, stai sempre a mangiare, hai uno stomaco d'amianto. Allora fai il presidente della pro loco..."

SALVINI: "Evidentemente se lui è al 4 per cento e io al 33 per cento vuol dire che gli italiani si sono accorti del mio lavoro. E lo apprezzano. Renzi è un genio incompreso. Ha fatto tutto, ha portato la pace nel mondo, il benessere e la crescita e ha fatto pure ricrescere i capelli, ma gli italiani non se ne sono accorti".

In futuro alleati?

RENZI: "Non facciamo scherzi. Abbiamo entrambi querelato per molto meno".

SALVINI: "No, no, no..."

Redazione Nove da Firenze