Reggello: importante investimento per l'ambiente

Con i lavori sul territorio di Publiacqua

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
14 Gennaio 2026 14:09
Reggello: importante investimento per l'ambiente

Sono in corso le attività propedeutiche all’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo depuratore di Reggello e per il collettamento dei reflui di frazioni importanti del medesimo comune e, nel 2026, per il Comune di Figline e Incisa.

Investimenti importanti per i cittadini e per la tutela dell’ambiente che ammontano ad oltre 21 milioni di euro e che, assieme a quelli già realizzati negli anni passati, rinnovano e portano su standard europei il sistema di collettamento e di depurazione del Valdarno.

Presenti alla conferenza stampa tra gli altri, Piero Giunti, Sindaco del Comune di Reggello, Giacomo Certosi, Sindaco del Comune di Rignano sull’Arno, l’ing. Samuele Fontani per il Comune di Figline e Incisa Valdarno, Jo Bartolozzi, Vicesindaco del Comune di Reggello, il presidente di Publiacqua Nicola Perini, tecnici e progettisti che stanno curando gli interventi

IDL TORRICELLA: UN IMPIANTO AL SERVIZIO DI TRE COMUNI

Publiacqua sta avviando la realizzazione del nuovo Impianto di depurazione di Torricella dimensionato per raggiungere due importanti obiettivi: l’estensione del servizio di depurazioni agli agglomerati Leccio (Reggello) e Palazzolo (Figline e Incisa), entrambi inclusi nell’accordo di programma sotto i 2.000 A.E. (abitanti equivalenti) di attuazione della normativa regionale in materia di acque reflue; la centralizzazione del trattamento dei reflui afferenti gli altri abitati dell’area come San Clemente (Reggello), Rignano sull’Arno capoluogo e Pian dell’Isola, Torre a Isola (Rignano sull’Arno) e altre frazioni limitrofe dei Comuni di Reggello e Figline e Incisa.

Per dar gambe a questo progetto i tre comuni interessati hanno approvato un Master Plan predisposto da Publiacqua nel 2019 che, oltre quanto detto poc’anzi, prevede anche la dismissione dell’attuale impianto di depurazione di Rignano sull’Arno sito in area ad alto rischio idraulico.

L’impianto avrà infatti una potenzialità di trattamento di 7.000 AE e sarà costruito tenendo conto dei vincoli idrogeologici, paesaggistici e ferroviari attivi in zona.

Tecnicamente, sarà un impianto biologico a fanghi attivi e areazione prolungata e sarà costruito in modo da ridurre al minimo l’impatto acustico dei macchinari maggiormente impattanti da questo punto di vista (le soffianti a servizio della vasca di ossidazione) e le emissioni odorigene (il processo depurativo non prevede infatti la liberazione di sostanze volatili in quantità tali da poter generare problemi mentre i fanghi disidratati saranno stoccati in un apposito box di contenimento).

Nella costruzione dell’impianto si realizzeranno anche interventi di messa in sicurezza relativamente al pericolo idraulico (realizzazione di un rilevato sul pianto di campagna e di due volumi di compenso a nord e sud dell’impianto medesimo).

Costo complessivo dell'opera 13,5 milioni.

I lavori sono in corso dall'estate 2025 e avranno una durata di circa 2 anni e mezzo.

INTERVENTI CONNESSI

1 - LAVORI PER IL COLLETTAMENTO DEI REFLUI E RINNOVO DELLA RETE IDRICA DI LECCIO (REGGELLO)

Dalla seconda settimana di novembre sono in corso, nei pressi del fosso di Leccio, i lavori per il nuovo sistema fognario della frazione.

Il sistema partirà da un sollevamento ubicato a Leccio (S6) e correrà principalmente sulla SR 69, in direzione sud, verso l'impianto in corso di realizzazione in loc. Torricella. Un totale di oltre 2000 metri di nuova fognatura (mista a gravità e pressione) con 7 sollevamenti e 6 scolmatori. L'intervento consentirà di eliminare 1 scarico diretto in ambiente (carico circa 700 A.E.)

Il costo totale dell'opera è di 3,5 milioni.

2 - COLLETTAMENTO REFLUI DI PALAZZOLO (FIGLINE E INCISA VALDARNO)

L'intervento, recentemente incluso nell'Accordo regionale, prevede il collettamento dei reflui dell'abitato presso l'impianto in corso di realizzazione di Torricella attraverso un nuovo collettore - circa 4 km (misto a gravità e pressione con 2 sollevamenti). L'intervento consentirà di portare a depurazione i reflui afferenti Palazzolo e collegare al nuovo impianto anche l'abitato di Burchio, attualmente trattato presso l'impianto di trattamento omonimo che sarà convertito in una stazione di sollevamento. Con questo intervento si eliminerà 1 scarico diretto (carico circa 242 A.E.).

Il progetto è stato approvato in conferenza di servizi dall'autorità idrica toscana ad agosto del 2025 ed è attualmente in corso la procedura di affidamento dei lavori.

La previsione di inizio lavori è febbraio 2026.

Il costo complessivo dell'opera è di 4,3 milioni.

DAL 2023 REGGELLO HA UN SISTEMA FOGNARIO ED UNA RETE IDRICA NUOVI

Il complesso di lavori di cui sopra, arriva in coda ad altri interventi importanti nella zona ed in particolare, tra i più recenti, si possono ricordare quelli conclusisi nel 2023 inerenti la sistemazione fognaria del capoluogo di Reggello.

Un’opera importante che ha consentito all’agglomerato di Reggello di uscire definitivamente dalla procedura d’infrazione europea 2017/2181 in materia di acque reflue.

Ricordiamo che il lavoro di risistemazione fognaria del capoluogo di Reggello ha comportato l’eliminazione di 6 scarichi diretti in ambiente (carico complessivo di circa 550 abitanti equivalenti) e il collettamento dei reflui al Depuratore Lagaccioni di Figline e Incisa Valdarno.

Il lavoro è stato diviso in tre lotti: 1) zona Sud-Ovest e, in particolare, la località di Borgo a Cascia (via Nenni – Piazza Bigazzi) dove sono stati realizzati 1 sollevamento e 1 scolmatore fognari e sono stati posati 380 metri di condotta in pressione (con tecnologia TOC); 2) zona Nord – Ovest (via Vanzetti, via Silone, via Alighieri) ed ha compreso l’estensione del servizio di fognatura alle utenze di via Silone e della zona “Il Pero”.

Per questo lavoro si è resa necessaria la realizzazione di 2 sollevamenti e 3 scolmatori fognari e sono stati posati 1.030 metri di condotta (700 in pressione e 330 a gravità); 3) zona Nord – Est (via Monechi – via Bigazzi) e sono stati realizzati 2 sollevamenti e 3 scolmatori fognari e posati 610 metri di condotta fognaria (50 a pressione e 560 a gravità). Contestualmente ai lavori di sistemazione fognaria è stato rinnovato anche l’acquedotto di via Gramsci e via Bigazzi per un tratto di circa 600 metri.

L’investimento totale per realizzare le opere è stato di 2.350.000 euro.

«L’avvio dei lavori per il nuovo depuratore di Reggello è un risultato molto importante per i nostri cittadini e per la cura del territorio», dichiara il sindaco Piero Giunti. «Parliamo di oltre 21 milioni di euro di investimenti che permettono di migliorare in modo strutturale il sistema fognario e di depurazione, riducendo l’impatto ambientale e mettendo in sicurezza aree e corsi d’acqua. È un percorso di lungo periodo che continua a produrre risultati tangibili per Reggello e per l’intero Valdarno. Un ringraziamento va a Publiacqua per l'attenzione al territorio reggellese e per il lavoro portato avanti in sinergia con i Comuni».

“Il nuovo impianto sarà un nuovo e importante elemento della tutela dell'ambiente di questo territorio perché, dopo l'uscita di Reggello dalla procedura d'infrazione per le acque reflue, ora la depurazione sarà estesa a nuovi agglomerati e migliorata”, ha detto invece Nicola Perini, Presidente di Publiacqua. “È un passaggio importante che risponde non solo alle normative, ma anche alla sensibilità ambientale che oggi è viva nella nostra società, tra i cittadini e nelle amministrazioni pubbliche. Non è più accettabile sversare le acque reflue direttamente nell’ambiente, e questo per noi è un obbligo morale e civile.

La Toscana oggi è una delle poche regioni fuori da ogni infrazione europea per fognatura e depurazione: questo è un risultato ottenuto dai gestori del servizio, ma anche dai cittadini toscani che hanno dato un contributo ambientale straordinario pagandolo attraverso la tariffa del servizio idrico”.

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