Raggiunto il 95% delle coperture vaccinali in molti territori dell’Asl centro

In zona pratese 180 bambini non ancora vaccinati. In aumento anche a Pistoia i dati di copertura di antipolio e morbillo. Scuole Nido e Materne: il Comune di Pisa scrive alle famiglie dei bambini non in regola con i vaccini obbligatori


Per alcuni vaccini e in alcune aree territoriali dell’Azienda Usl TC è stato raggiunto il 95% della copertura, considerata la soglia minima per la cosiddetta “immunità di gregge".

Nel territorio pratese a esempio, dal report sulle vaccinazioni in età pediatrica effettuato dall’area Igiene e Sanità Pubblica della Asl Toscana centro diretta da Giorgio Garofalo, risulta che circa 180 bambini nati negli anni 2014-2017 e residenti nei Comuni Area territoriale Pratese, non hanno ancora ricevuto le dosi di vaccino contro alcune malattie infettive, tra le quali: tetano, poliomelite, epatite B e morbillo.

Sono 8.712 i bambini nati tra il 2014 e il 2017 e residenti nell’area della ex Asl di Pistoia e quindi in età di possibile frequenza di asili nido e scuole dell’infanzia. Di questi ad oggi il 2,78%, corrispondente a 242 bambini, non risulta ancora vaccinato per esavalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B, polio, emofilo influenza B) e il 4,89%, corrispondente a 426 bambini, per morbillo, parotite e rosolia. I dati forniti dall’area Igiene e Sanità Pubblica della Asl diretta da Giorgio Garofalo, sono in linea con le altre realtà territoriali della Toscana centro in cui per alcuni vaccini è stato raggiunto (e talvolta superato) il 95% della copertura, considerata quale soglia minima per la cosiddetta “immunità di gregge”. Nel 2018, relativamente ai nati 2016, anche a Pistoia (così come nei territori di Prato, Firenze e Empoli) per la vaccinazione antipoliomelite, somministrata con difterite, tetano, pertosse, epatite b e emofilo influenza B (esavalente), è stata raggiunta una copertura del 97%, mentre per il morbillo del 96%. Le mancate vaccinazioni possono essere ricondotte a cause non sempre legate a una inadempienza per rifiuto della vaccinazione. La Asl ricorda però che c’è ancora tempo per mettersi in regola e che vaccinarsi è un atto di prevenzione e di responsabilità verso la salute individuale e collettiva. Le vaccinazioni obbligatorie sono in ogni caso condizione necessaria ai fini dell'iscrizione e della frequenza scolastica a nidi e materne a settembre

Il Comune di Pisa, direzione servizi educativi, ha inviato le lettere alle famiglie dei bambini iscritti ai servizi comunali dei Nido d’infanzia e scuole Materne che risultano non in regola con gli adempimenti vaccinali. La regolarità delle vaccinazioni obbligatorie costituisce requisito di accesso ai servizi educativi per l’infanzia. I genitori sono invitati quindi a verificare e regolarizzare la posizione vaccinale del minore che non risulta regolare a seguito di consultazione della Banca dati della competente Asl Toscana Nord Ovest. I genitori dovranno produrre la documentazione richiesta, comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni oppure l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione alla Asl. Tra i bambini iscritti al servizio comunale di Nido d’infanzia (n. 510 gli iscritti in totale, da 3 mesi a 3 anni) e alle scuole materne comunali (iscritti n. 169, da 3 a 6 anni) risulterebbero non in regola con le normative 65 utenti, meno del 10%.

Redazione Nove da Firenze