Qualità dell'aria: il laboratorio mobile dell'Arpat è un furgone del 1996

Effettua misurazioni, una per stagione, in varie zone della Toscana


Lo scopo riguardava l’ottenere dati ufficiali e aggiornati sullo stato della qualità dell’aria, sia per tranquillizzare i cittadini riguardo alla loro salute, che per dare la possibilità alle imprese di basare studi per l’insediamento di nuove attività produttive su dati più recenti di quelli in possesso.

“Il ruolo dell’Arpat -interviene però Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega- è molto importante perché, tra i vari compiti, c’è quello di verificare la qualità dell’aria.” “Ebbene, a Firenze (almeno da quello che riportano le cronache giornalistiche) -prosegue il Consigliere- ci sarebbe un datato furgone (classe 1996), ovviamente rigorosamente diesel che gira per la città, con lo scopo di monitorare i livelli d’inquinamento atmosferico nel capoluogo….” “Se così fosse-precisa l’esponente leghista-la cosa sarebbe talmente assurda da meritarsi ampiamente una puntata di Scherzi a parte”. “Insomma -sottolinea la rappresentante del Carroccio- chi dovrebbe agire per contrastare, magari, un clima malsano, contribuisce, invece, direttamente, affinchè l’aria nella località toscana sia ancora più irrespirabile.” “Di tutto ciò -conclude Elisa Montemagni- chiederemo, dunque, lumi, tramite un atto indirizzato all’Assessore competente.”

Redazione Nove da Firenze