Qual è l'impatto complessivo dei cantieri sulla viabilità di Firenze?

La città ne conta più di 100 attivi, trasformando il tessuto urbano. Le foto di stasera all'uscita dello stadio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 Gennaio 2026 23:02
Qual è l'impatto complessivo dei cantieri sulla viabilità di Firenze?
Fotografie di jacopo Bianchi, pilota di drone certificato

La città sta attraversando una fase di trasformazione infrastrutturale massiccia, caratterizzata da oltre 100 cantieri attivi che impattano significativamente sulla viabilità urbana. L'obiettivo primario dell'amministrazione è il completamento delle grandi opere entro il 2026, con particolare priorità alla tramvia per Bagno a Ripoli. Nonostante le criticità legate ai tempi di percorrenza (che superano spesso l'ora tra i quartieri all'estremità di Firenze) e una percepita mancanza di trasparenza informativa, gli interventi procedono su più fronti: dal potenziamento della rete idrica finanziato dal PNRR, allo spostamento di condotte per i nuovi svincoli autostradali, fino alla messa in sicurezza di arterie regionali colpite da dissesti idrogeologici.

Parallelamente, i dati emergenti sulla mobilità dolce indicano una crescita reale e strutturale dell'uso della bicicletta, suggerendo una progressiva evoluzione nelle abitudini di spostamento dei cittadini.

Interventi sulla rete idrica e infrastrutturale di Publiacqua

Sono in corso diversi interventi strategici per il potenziamento del sistema idrico metropolitano, in parte sostenuti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Approfondimenti

Il Caso di Via Faentina

A seguito del crollo di un masso di circa 3-4 metri cubi avvenuto il 6 gennaio in località Manzolo (Pian di Mugnone), sono state concluse le operazioni di messa in sicurezza della parete rocciosa a monte della SR 302 "Brisighellese Ravennate". La Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Fiesole hanno gestito la chiusura precauzionale di un tratto di 150 metri (km 5+600 - 5+750). Con la riapertura della strada, la linea bus AT21 e la linea extraurbana 319A sono tornate ai percorsi consueti. Soppresse le navette per Piazza Mino e il collegamento Pratolino-Olmo-Borgo San Lorenzo. Terminato il permesso di utilizzo gratuito del treno sulla tratta Caldine-Firenze per gli abbonati AT.

Fotografie di jacopo Bianchi, pilota di drone certificato

Mobilità dolce e ciclabilità

L'implementazione di una rete di 28 sensori di monitoraggio (contabici) ha fornito i primi dati oggettivi sull'utilizzo delle piste ciclabili a Firenze, evidenziando trend positivi nonostante le condizioni stagionali. Secondo Stefano Corsi dell'Ordine degli Ingegneri, i dati riflettono una trasformazione strutturale. La bicicletta risulta competitiva per tempi di spostamento e risoluzione dei problemi di parcheggio, incidendo sulla qualità dell'aria.

L'elevato utilizzo registrato a dicembre dimostra che i cittadini cercano attivamente alternative all'auto privata. Gli investimenti effettuati nel periodo 2020-2021 (fase Covid) stanno producendo risultati visibili solo dopo un quinquennio, indicando che questo è il tempo necessario per valutare le politiche di mobilità. Per consolidare questi risultati, è ritenuto fondamentale procedere con:

  •  Miglioramento della continuità dei tracciati esistenti.
  •  Risoluzione delle criticità ai nodi e incroci.
  •  Implementazione di "Zone 30" e ulteriori aree pedonali.
  •  Soluzioni urbanistiche che sottraggano spazio alla sosta delle auto per favorire la mobilità dolce.

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