Pubblicato il bando per la realizzazione di quattro parcheggi pertinenziali

Le aree individuate sono piazzale di Porta Romana, via dei Renai, via dei Sette Santi e piazza Galileo Ferraris. I soggetti realizzatori avranno il diritto di superficie per 90 anni. Le proposte dovranno arrivare entro il 31 agosto. Draghi (Fratelli d'Italia): "Dal 2016 il comune si era bloccato, d'accordo procedere, ma non in centro storico". Palagi e Bundu (SPC): "Ancora interrati? Almeno piazza Brunelleschi è salva..."


Quattro parcheggi pertinenziali. È quanto prevede il bando pubblicato oggi sulla rete civica del Comune per la concessione del diritto di superficie per la realizzazione di nuovi posteggi interrati in piazzale di Porta Romana, via dei Renai, piazzale Galileo Ferraris e via dei Sette Santi (nello slargo compreso tra via Duprè e via Mameli). Le proposte dovranno riguardare posteggi ad uso privato con box/posti auto e moto da destinare a pertinenza di unità immobiliare di fabbricati abitativi e non abitativi (ma il 70% deve essere riservato alla residenza) entro 500 metri dal perimetro dell’area di intervento. Le aree di intervento, specifica il bando, non potranno interessare giardini e/o alberature esistenti. L’intervento nel sottosuolo dell’area di proprietà comunale è subordinato alla concessione del diritto di superficie, la cui costituzione avverrà con la stipula di un’apposita convenzione allegata al bando. La concessione del diritto di superficie è a titolo oneroso come pure le sistemazione del soprasuolo delle aree interessate dai parcheggi. Per quanto riguarda i progetti, dato che il piazzale di Porta Romana e via dei Renai, rientrano nel centro storico di Firenze Patrimonio Mondiale Unesco, nel bando si chiede anche valutazioni di impatto specifiche (Heritage Impact Assessment). Una volta individuati i soggetti assegnatari delle aree, questi avranno 60 giorni per presentare il progetto esecutivo. Le proposte dovranno arrivare entro le 12 del 31 agosto 2020 presso la Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità, via Mannelli 112/i. Per informazioni consultare l’Albo Pretorio On line oppure le seziono "Avvisi vari" e "Mobilità" sulla rete civica.

"Qualcosa si muove nel settore sosta - dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi commentando il bando pubblicato oggi - Trattasi di un avviso pubblico per l’individuazione di soggetti attuatori cui concedere il diritto di superficie per la realizzazione, nel sottosuolo di piazzale di Porta Romana, via dei Renai, piazza Galileo Ferraris e via dei Sette Santi angolo via Mameli, di parcheggi ad uso privato da destinare ad immobili ubicati nel perimetro di riferimento dei parcheggi. Ce n'era sicuramente bisogno, ma in zone più densamente abitate". Perplessità esprime Draghi, che è anche vice presidente della commissione mobilità di Palazzo Vecchio su quello in via de' Renai. "Forse – nota Draghi – il Comune si è già dimenticato cosa accadde sul lungarno Torrigiani nel maggio del 2016; la zona è più bassa del lungarno, uno dei punti alluvionali più pericolosi della città".

"I parcheggi interrati sembrano una sfida alla cittadinanza e al buon senso, di questa Amministrazione, in continuità con quella precedente -dichiarano Dmitrij Palagi e Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune- L'avviso pubblico si aggiunge alla questione aperta di piazza del Cestello. Per fortuna oggi è arrivata la risposta a una nostra interrogazione in cui si conferma come l'ipotesi del parcheggio interrato in piazza Brunelleschi sia destinata ad essere eliminata nel corso del 2020. Una piazza destinata a essere risistemata definitivamente solo nel 2023, quando il privato avrà terminato con il suo cantiere. Nel frattempo si tenterà un'asfaltatura temporanea: una notizia che si commenta da sola. Rafforzare il trasporto pubblico e ragionare sugli attuali parcheggi presenti è l'unica soluzione realmente praticabile. Perché la città è piena di parcheggi gestiti da Firenze Parcheggi sotto utilizzati. Serve un ragionamento complessivo per la città, mentre ancora oggi non ci sono dati certi sulle soste disponibili in ZTL. Si persiste negli errori, con un'ostinazione che vogliamo ascrivere a una confusione di idee, per usare clemenza".

Redazione Nove da Firenze