Protocollo antirumore aeroporto di Firenze, i grillini chiedono lumi

Interrogazione al Q5 del Movimento 5 Stelle


Di seguito il testo dell'interrogazione presentata al Presidente del Quartiere 5 dai consiglieri del M5S Iacopo Spennati e Luca Rossi Romanelli:

I sottoscritti Consiglieri di Quartiere,

PREMESSO CHE

i cittadini di Brozzi, Quaracchi e Peretola subiscono oramai da moltissimi anni il problema del traffico aereo sopra le proprie abitazioni con le inevitabili gravi conseguenze in termini di forte rumorosità e preoccupante inquinamento; con l’aumento costante dei voli degli ultimi anni, il suddetto problema è divenuto sempre più insostenibile per i cittadini dell’area in questione.

CONSTATATO CHE

il Comune di Firenze è presente assieme alla Regione Toscana, ad ENAV, ad Arpat ed altri enti nella commissione aeroportuale “antirumore” dell’aeroporto di Firenze di cui all’art 5 del DM 31/10/1997, presieduta da Enac, che ha tra le finalità anche quella di individuare le corrette procedure in fase di decollo per il contenimento dell’inquinamento acustico, oltre a monitorare la pressione acustica determinata dalle operazioni di volo sulle aree circostanti l’aeroporto, misurare e registrare in continuo il rumore delle operazioni di volo attraverso la rete di fonometri e tracce radar composta da 5 centraline di cui 4 fisse e una mobile, e gestire i rapporti con il Territorio mediante la pubblicazione dei dati di rumore.

L’aeroporto di Firenze si è dotato di un Sistema di Monitoraggio del Rumore Aeroportuale che permette di misurare il rumore prodotto al suolo, con l’obiettivo di valutare l’impatto acustico prodotto nell’ottica di minimizzarne gli effetti sull’ambiente.

Nel protocollo di intesa firmato l'11 giugno 2001 dal Sindaco di Firenze, dal Presidente della Provincia e dal Presidente della Regione Toscana veniva affermato il principio che le operazioni di volo debbano adattarsi al tessuto urbano circostante, e che era necessario ed urgente completare l'installazione e la messa in esercizio dei sistemi di misura del rumore e del radar per la verifica delle rotte di sorvolo e approccio allo scalo, con l'obiettivo di dotarsi degli strumenti di controllo per ottenere il rispetto delle nuove rotte da parte degli aeromobili.

In occasione delle relazioni periodiche semestrali, ed a seguito di proprie verifiche strumentali, ARPAT ha segnalato a partire dall’anno 2015, l’aggravarsi delle criticità presso i recettori in corrispondenza dei borghi di Quaracchi, Brozzi e Peretola (in particolar modo si fa riferimento ai livelli dell’indice LVA rilevati c/o Via Madonna del Terrazzo e Via Buozzi, superiori al limite consentito di 65 decibel).

Recentemente, in assenza dell’aggiornamento del PCAR previsto dal DM 29/11/2000 entro i termini di legge, ARPAT ha elevato a Toscana Aeroporti una sanzione amministrativa.

Da informazioni in nostro possesso risulta che la procedura di decollo è attualmente in fase di rielaborazione e modifica per un miglioramento dell’impatto acustico. In particolare è in fase di valutazione l’inserimento nella procedura di istruzioni precise di ratei minimi di salita e di virata a destra che garantiscano che gli aeromobili evitino di sorvolare le aree residenziali di Quaracchi e Peretola, orientandosi dopo il decollo immediatamente in direzione ovest, verso l’area industriale Osmannoro.

Risulterebbe inoltre, da nota dell’ente gestore dell’aeroporto di risposta ad una specifica richiesta dell’ufficio regionale competente, che al momento deve essere ultimato lo studio-valutazione delle nuove procedure da parte delle competenti strutture dell’Ente Nazionale di Assistenza al Volo.

INTERROGANO Il Presidente del Consiglio di Quartiere per sapere:

In quale fase sia lo studio-valutazione della rielaborazione della procedura di decollo ai fini del miglioramento dell’impatto acustico

Quali sono le tempistiche previste per l’applicazione delle nuove procedure di decollo

Se Toscana Aeroporti abbia concluso l’aggiornamento del PCAR previsto dal DM 29/11/2000

CHIEDONO INOLTRE

Al Presidente del Consiglio di Quartiere i dati relativi ai livelli dell’indice LVA registrati dalle centraline nei pressi dei borghi abitati di Quaracchi, Brozzi e Peretola dal 2015 ad oggi.

Iacopo Spennati

Luca Rossi Romanelli

Redazione Nove da Firenze