Presidio Asl di piazza Dallapiccola: Marcheschi porta il caso in Regione

Il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia ha interrogato la Direzione dell’Asl Centro per conoscere il destino del presidio, che tanto sta a cuore ai residenti del Quartiere 1 di Firenze. Anche il Quartiere 3 Gavinana-Galluzzo attende chiarezza e rinforzi


“Dopo che già mille persone, in neanche un giorno, hanno firmato la petizione lanciata dal Comitato di San Jacopino, ho interrogato la Direzione dell’Asl Centro Toscana per appurare con certezza se l’Asl abbia programmato di chiudere o spostare i locali del presidio nella piazza Dallapiccola. Entro 4 giorni, come da regolamento, avremo risposta in merito e, mi auguro, di poter rassicurare i cittadini sulla continuità del servizio – dichiara il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) - Si tratta di un presidio sanitario strategico per l'intero Quartiere 1, in particolare per gli anziani, e non solo. Va scongiurato il depotenziamento dei servizi nei quartieri per evitare l’impoverimento del tessuto sociale ed evitare l’ingolfamento delle strutture ospedaliere centrali, come l’ospedale di Careggi o la sede di viale Morgagni”.

Questo tipo di problema è vivo anche nel Quartiere 3, Gavinana-Galluzzo. In questo momento il Quartiere 3 è senza presidio sanitario della Asl ma ci sono istituzioni di volontariato come le Misericordie del Galluzzo e di Badia a Ripoli che vengono incontro alle esigenze della popolazione.

Il presidio del Galluzzo è stato chiuso circa sette anni fa, quello di via di Ripoli, che serviva Gavinana e zone limitrofe, quasi in contemporanea. Esiste ancora il piccolo (e scomodo) servizio di via Giampaolo Orsini ma anche questo ormai è chiuso al pubblico da un po' di tempo: è ancora la base di servizi preziosi come il servizio infermieristico domiciliare ma un Quartiere come Gavinana-Galluzzo sentirebbe il bisogno di un punto di riferimento della Asl in zona.

Invece, ormai da tempo si ventila l'ipotesi della chiusura totale del presidio di via Orsini e il trasferimento dei servizi in altri quartieri nell'ambito di una riorganizzazione in corso nella Sanità regionale. Vedremo.

Redazione Nove da Firenze