Rubrica — In cucina

Premio Italia a Tavola: il personaggio dell'anno dell'enogastronomia e della ristorazione

Stamani a Palazzo Vecchio talk show con il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Domani (domenica 3 aprile) alle ore 11.30 al museo Bardini l’inaugurazione della mostra dedicata agli allestimenti della tavola nella storia


Ripartire dalla tavola per rilanciare il brand italiano attraverso le sue eccellenze, mettendo in rete enogastronomia, moda, design, arte e cultura. In altre parole, trasformare l’eleganza che caratterizza l’Italian style in tutte le sue forme in un’occasione preziosa per lo sviluppo dell’economia. È questo l’ambizioso obiettivo del Premio “Italia a Tavola - Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione” che si è aperto oggi (sabato 2 aprile 2016) a Firenze con il talk show che ha raccolto nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, le imprese e i professionisti che fanno dell’ospitalità un’industria d’eccellenza che produce numeri, occupazione e ricchezza, oltre a conquistare il mondo in senso culturale ed emotivo. L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio del Comune di Firenze dal network Italia a Tavola insieme a Confcommercio Toscana, Fipe (Federazione italiana Pubblici Esercizi) ed Ebtt (Ente Bilaterale del Turismo Toscano).

“Le motivazioni di un viaggio hanno gerarchie diverse a seconda dei paesi di provenienza. Per alcuni l’offerta culturale è al primo posto, per altri lo sono invece enogastronomia, moda e shopping”, ha sottolineato il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini, ospite d’onore dell’incontro, “vale ad esempio per i nuovi flussi turistici che si stanno affacciando sul mercato e che sono in aumento. Il turismo in crescita è un fenomeno da controllare puntando sulla qualità, che non significa rivolgersi ad una nicchia ristretta di persone, ma a milioni”.

“La manifestazione che abbiamo l’onore di sostenere come Confcommercio ha il pregio di partire proprio dal cibo e dalla tavola, come luogo per eccellenza degli affetti e degli affari, per ricostruire lo stile italiano dell'ospitalità”, ha detto la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini, che ha aperto il talk show con i suoi saluti insieme all’assessore allo sviluppo economic di Firenze Giovanni Bettarini e al presidente di Fipe Toscana Aldo Cursano, “e non lo fa per un esercizio retorico fine a se stesso, ma per trovare nuove idee che siano da traino all’economia: a quella del turismo e della filiera agroalimentare in prima battuta, ma direi poi a tutto l’Italian style”.

Sul palco del convegno accanto al Ministro Franceschini, c’erano il presidente Fipe-Confcommercio Lino Stoppani, il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini e Annie Féolde, titolare del ristorante Enoteca Pinchiorri (3 stelle Michelin). A coordinare gli interventi dal pubblico Anna Maria Tossani. Al termine dei lavori sono stati consegnati gli “Award 2015” di Italia a Tavola e Fipe-Confcommercio, premi speciali ad alcune personalità di spicco del settore ristorazione, rappresentanti di istituzioni o imprenditori, che si sono particolarmente distinti nella valorizzazione del Made in Italy agroalimentare e nella promozione dello stile italiano: il ministro Dario Franceschini, la famiglia Cerea (ristorante da Vittorio), Niko Romito (ristorante Reale), Rosario Scarpato (IT Chefs). Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ha consegnato poi due premi speciali ad Annie Feolde (Enoteca Pinchiorri) e Mariuccia Passera, editore di Italia a Tavola.

Il Premio Italia a Tavola prosegue fino a domenica 3 aprile. Tra gli eventi collaterali, da ricordare la mostra “Appunti di stile dell’Italia a tavola”, che si inaugura domani (domenica 3 aprile) alla presenza della ministra Maria Elena Boschi e sarà visibile fino al 30 maggio nel Museo Bardini di Firenze. Curata da Anna Lapini e Anna Maria Tossani, la mostra vuole essere un viaggio nell’arte del ricevere a tavola attraverso il tempo, la moda e le abitudini familiari. Trenta le apparecchiature allestite nelle sale del Museo: tovagliati preziosi, posate d’argento, bicchieri di cristallo e serviti di porcellana, ma anche oggetti in acciaio, legno e vetro dal design modernissimo, dialogheranno così con le preziose opere d’arte del Bardini. Alla cerimonia del taglio del nastro, prevista per le ore 11.30, saranno presenti anche le due curatrici, Anna Maria Tossani e Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana; poi il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, il presidente di Fipe-Confcommercio Aldo Cursano, la direttrice del museo Bardini Antonella Nesi e il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini.

Mostra “Appunti di stile dell’Italia a tavola”

Domenica 3 aprile alle 11.30 verrà inaugurata nel Museo Bardini una mostra dedicata agli allestimenti della tavola, visitabile fino al prossimo 30 maggio. Questa costituirà un contributo culturale di alto livello che si integrerà con l’offerta museale ed evidenzierà in modo immediato lo stretto collegamento fra lo stile italiano dell’accoglienza ed il mondo dell’arte. Una realtà che ci contraddistingue nel mondo. La mostra sarà solo un’anticipazione di cosa si potrà fare l’anno prossimo in modo più stabile e completo, ma rappresenterà anche un contributo alla storia dello stile di Firenze e a quanto questo ha contribuito ad una crescita a livello nazionale. Non a caso la mostra si intitolerà “Appunti di stile dell’Italia a tavola”. La mostra sarà dedicata da un lato ad un excursus storico degli arredi e dei servizi di sala (realizzata anche con il contributo di storiche famiglie toscane) e dall’altro ai legami fra funzionalità e design nell’arco dell’ultimo secolo e sarà curata da Anna Lapini e Anna Maria Tossani. Un evento che, come detto, anche attraverso la location intende rimarcare il valore dello stile italiano dell’accoglienza che in Italia non può essere disgiunto da quelli della cultura e dell’arte. La mostra offrirà l’occasione per l’organizzazione di eventi a corredo coinvolgendo vari luoghi della città. Al termine dell’inaugurazione ci sarà un light lunch per gli invitati, che chiuderà la due giorni del “Premio Italia a Tavola”.

Redazione Nove da Firenze