A Prato gli investigatori della Squadra mobile hanno concluso con successo un’indagine che ha portato all’arresto in flagranza di reato di tre uomini, fermati durante la consegna di un carico di sostanza stupefacente.
I poliziotti della Mobile sono arrivati a questo risultato analizzando e riscontrando diverse notizie confidenziali relative ad un carico di droga che sarebbe dovuto arrivare a breve in città, trasportata da un corriere in uno scomparto segreto ricavato all’interno di un furgone.
Gli agenti si sono appostati lungo il tragitto che, presumibilmente, il mezzo avrebbe dovuto percorrere.
Dopo ore di paziente attesa, hanno individuato un furgone che si era fermato e che, dopo essere stato avvicinato da un’auto, l’aveva seguita fuori dalla strada principale.
I due veicoli, percorrendo una strada secondaria che si snoda nei boschi in località La Briglia, si sono fermati in un’area in mezzo alla vegetazione, sempre sotto l’occhio dei poliziotti, che li stavano seguendo.
Sicuri di essere protetti dalla folta vegetazione che li circondava e dalla notte che ormai era calata, i tre narcotrafficanti hanno iniziato a trasbordare la droga, quasi 84 chilogrammi di hashish suddivisi in 800 panetti, dal furgone all’auto.
A quel punto i poliziotti, che nel frattempo si erano avvicinati nascondendosi nella vegetazione, sono intervenuti arrestando i tre criminali, nonostante un velleitario tentativo di fuga a piedi nel bosco.
Nel furgone, oltre al vano nascosto che per la sua apertura necessitava di un ingegnoso meccanismo di sblocco, gli agenti hanno sequestrato anche 4.295 euro in contanti e diversi telefoni cellulari in possesso dei tre arrestati.
Un altro telefono, risultato criptato, è stato poi sequestrato durante le perquisizioni effettuate nelle abitazioni dei tre uomini.