Oltre 1,3 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati e due persone arrestate in due distinte operazioni messe a segno dalla Polizia Municipale in una sola giornata, il 19 marzo.
Il primo intervento è stato effettuato dal Reparto Antidegrado e ha visto come protagonista una persona nota gli agenti: si tratta di uno straniero già arrestato per spaccio e per il quale era stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Firenze. Un divieto non rispettato visto che il personale del reparto era venuto a sapere che continuava la sua attività illecita facendo base in un appartamento occupato in zona Careggi.
Fermato sul fatto mentre usciva dall’immobile, l’uomo ha dichiarato di dormire da un amico fuori Firenze arrivando a negare di essere uscito dal palazzo solo qualche minuto prima. A questo punto gli agenti hanno deciso di fare un controllo all’interno dell’edificio. Qui i sospetti sono diventati realtà: nascosti in un armadio hanno trovato dieci panetti di hashish avvolti in pellicola trasparente per il peso di oltre un chilo (1.003,95 grammi). Trovati inoltri ulteriori 45 grammi di hashish, 50 grammi di cocaina e 1.720 euro in contanti.
Per l’uomo è scattato l’arresto convalidato il giorno successivo dal giudice della direttissima.
Nel pomeriggio è il turno del Reparto Rifredi. Durante un servizio di controllo nei giardini di via Casentino l’attenzione degli agenti è stata attirata da un gruppo di ragazzi che sembravano presidiare le aree intorno al parco a bordo di un'auto, con movimenti sospetti e una regia ben precisa. Dentro alla vettura, nascosti nelle parti meccaniche, gli agenti hanno rinvenuto cinque panetti di hashish da 50 grammi l'uno. In tutto circa 270 grammi di sostanza stupefacente. I giovani, in totale sette tra minorenni e maggiorenni, sono stati fermati.
I controlli sono continuati a casa dell’apparente capo del gruppo: qui sono stati trovato 6.000 euro in contanti (di cui il giovane, risultato minorenne, non ha saputo spiegare l’origine) e un tirapugni in cordura. Droga, denaro e tutto il resto è stato sequestrato
“Il nostro impegno contro lo spaccio va avanti quotidianamente – dichiara l'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio –. Ringrazio gli agenti dei due Reparti e tutto il personale che ogni giorno effettua interventi mirati nei quartieri, e che ha rilanciato l’impegno anche grazie al progetto Viaggiare Sicuri e ai presidi alle fermate e a bordo di tram e bus. Colgo l’occasione per esprimere soddisfazione per il potenziamento della Pol-Tramvia annunciato oggi dalla Questura, che potrà dare un contributo importante con i nuovi orari e i servizi rafforzati. La collaborazione a tutti i livelli è fondamentale e la stiamo attuando, alla Questura va il nostro ringraziamento per gli sforzi compiuti, come a tutte le forze dell’ordine, con l'auspicio che le numerose richieste di aumento del personale trovino risposta da parte del governo”.
Tornando al doppio blitz, l'assessore Giorgio sottolinea in particolare l'importanza dell'operazione nei giardini di via Casentino: “È il frutto di un servizio mirato dedicato alle aree verdi. Controlli che andranno avanti anche in vista della bella stagione e dell'aumento delle presenze nei giardini e nei parchi cittadini”.
I militari della Stazione Carabinieri di Viareggio hanno tratto in arresto un uomo già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All’esito di una mirata attività informativa, i militari operanti procedevano a perquisizione domiciliare nei confronti del predetto. Nel corso dell’operazione venivano rinvenute e sottoposte a sequestro 20 piante di cannabis indica, circa kg 1,5 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché vario materiale riconducibile all’attività di coltivazione e produzione, tra cui prodotti chimici, fertilizzanti e sistemi di illuminazione idonei alla crescita delle piante. Quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro. Espletate le formalità di rito, l’arrestato veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tempestivamente informata.