Prato: morta Roberta Betti, fece rinascere il Teatro Politeama

Aveva 89 anni. Il decesso stanotte all'ospedale dove era ricoverata da qualche giorno per problemi cardiaci e respiratori. Città in lutto. Il sindaco: "Con la sua determinazione e la sua passione contagiosa è riuscita in un'impresa che a Prato pare impossibile, mettere d'accordo tutti". Venerdì alle 15 i funerali in Duomo


La Prato del teatro e della cultura è in lutto, ma più in generale tutta la città vive un profondo cordoglio per la morte di Roberta Betti, personaggio molto noto in città che ebbe il merito di far riaprire il Teatro Politeama dopo anni di chiusura.

Roberta Betti, storica presidente dello stesso Politeama, aveva 89 anni ed era ricoverata da qualche giorno all'ospedale per problemi cardiaci e respiratori.

Il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore alla Cultura Simone Mangani e tutta la giunta esprimono così il loro cordoglio. "E' difficile trovare le parole giuste per una donna come Roberta. La Città oggi perde una grande donna, innamorata di Prato, della cultura, del teatro e sempre piena di passione e idee. A lei dobbiamo la rinascita del Teatro Politeama Pratese, ma non soltanto. A Elvira e ai famigliari va il nostro cordoglio, che condividiamo fortemente. Roberta ci mancherà".

Roberta Betti, imprenditrice, è stata anche anima viva della Rivista del Buzzi insieme a Rodolfo Betti. Musicista ha composto musiche e curato la parte organizzativa per oltre 30 spettacoli andati in scena al Teatro Metastasio, del quale è stata consigliere della Fondazione fino al 2018. Il suo nome resterà per sempre legato all'8 settembre 1994, giorno di costituzione del Politeama pratese Spa. Terminato il restauro del teatro, sottratto ad ipotesi speculative con una straordinaria ed innovativa operazione di public company e con il sostegno dell'amministrazione, il Politeama fu inaugurato ufficialmente il 2 gennaio 1999 con la Tosca di Puccini.

Nel 2000 Roberta Betti ha promosso e costituito il Laboratorio di Musical Arteinscena, unica scuola del centro Italia diretta da prestigiosi insegnanti e sotto la Direzione di Simona Marchini e Franco Miseria. Dopo aver acquistato il primo piano del Palazzo settecentesco “Leonetti” posto sopra il Teatro Politeama e averlo ristrutturato nel 2010 è stato restituito alla città come Ridotto del Teatro dove vengono realizzati concerti, lezioni musicali e piccole rassegne teatrali.

"Roberta con la sua determinazione e la sua passione contagiosa è riuscita in un'impresa che a Prato pare impossibile: mettere d'accordo tutti, dai politici agli imprenditori, dai cittadini agli intelettuali con l'obiettivo di riaprire il Politeama pratese - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. E grazie alla sua determinazione sono stati restituiti alla città spazi meravigliosi: perché questo non sia mai dimenticato propongo che a Roberta Betti venga intitolato il Teatro. Grazie di tutto Roberta, davvero".

I funerali venerdì alle 15 in Duomo, camera ardente al  Ridotto del Politeama. Sarà aperta da oggi 22 gennaio alle 16 fino alle 23, poi giovedì 23 gennaio dalle ore 11 alle 23 e venerdì dalle ore 9.

Redazione Nove da Firenze