Prato, la ministra Bonetti alla Pamat

Appello della presidente Pratesi: “Ora è più che mai prioritario il contrasto alla povertà educativa”


Prato, 3 settembre 2020 - Un appello perché, in questa fase difficilissima per tante famiglie, sia considerato prioritario il contrasto alla povertà educativa, esplosa con l’emergenza Covid. L’ha lanciato ieri pomeriggio Monica Pratesi, presidente dell’Associazione per la prevenzione dell’abuso ai minori, dinanzi a Elena Bonetti, ministro per le Pari opportunità e la Famiglia, che nel corso della sua visita a Prato ha voluto incontrare anche i volontari dell’associazione, impegnata da trent’anni sul fronte della tutela dei bambini e dei ragazzi.

La presidente Pratesi con il vicepresidente Gabriele Pica Alfieri e il consiglio dell’associazione ha incontrato la ministra nella sede di via del Serraglio e ha presentato l’intensa attività svolta dai volontari che si concretizza in diversi progetti di accompagnamento e tutela dei minori. “L’emergenza Covid ha messo in evidenza la vulnerabilità di tante famiglie con bambini e la necessità di mettere al primo posto il contrasto alla povertà educativa che va combattuta con tutte le armi possibili”, ha affermato Pratesi.

La presidente di Pamat ha ricordato quanto sia fondamentale costruire una rete efficace che tenga insieme le famiglie, la comunità educante, le istituzioni e il volontariato sociale. La ministra ha sottolineato il forte impegno del Governo, che si è concretizzato con importanti stanziamenti per famiglie e minori nella fase dell’emergenza. Bonetti ha poi annunciato che l'Europa ha scelto l’Italia per sviluppare uno dei progetti pilota per il contrasto alle diseguaglianze e alla povertàminorile. “Questa scelta - ha sottolineato - riconosce il lavoro svolto durante la pandemia daCovid-19 a tutela del benessere delle bambine e dei bambini e individua nella realtà italiana un primo laboratorio nella strutturazione della Child Guarantee, il programma europeo di investimenti mirati alle politiche per l’infanzia. Il progetto pilota vedrà la collaborazione della Commissione con il nostro Paese, durerà due anni e sarà realizzato insieme ad Unicef.

Redazione Nove da Firenze