Prato, caso sospetto di Coronavirus posta su Facebook: piovono insulti

foto Agenzia Dire

La giovane donna italiana rientrata da Bergamo e ricoverata al Santo Stefano nel mirino di alcuni utenti per il suo comportamento. Non ha più la febbre, sarà dimessa domattina e resterà in quarantena in casa propria a Firenze con la madre. Regione Toscana: Rossi ha emanato la sesta ordinanza


(DIRE)  3 mar. - La giovane donna italiana rientrata in Toscana da Bergamo, sospettata di essere positiva al coronavirus in attesa della validazione dell'Istituto superiore di Sanità, posta dall'ospedale e gli utenti insorgono. L'hanno ricoverata ieri presso il nuovo ospedale di Santo Stefano a Prato e alle 21.47 ha postato sui social una foto della stanza in cui stava guardando 'L'Amica geniale', la fiction in onda su Rai Uno.

"L'amica geniale - ha scritto- da un posto un po' insolito...
sotto sorveglianza... quest'anno è così".
Dodici ore fa il secondo post in cui ha condiviso un articolo del 'Tirreno' in cui si faceva riferimento al suo caso accompagnandolo con il commento "Ecco le notizie... lo dicevo che stavo male...". E il terzo in cui, postando un articolo della Nazione in cui si parla sempre di lei, scrivendo "Anche sulla Nazione... Lo dicevo che stavo male".
I commenti non si sono fatti attendere. Matteo scrive: "Te sei proprio una def... non solo sei tornata dalla Lombardia con i sintomi, ma poi da Firenze sei venuta a Prato e anziche' chiamare il 112 per farti venire a prendere dopo tre fottute settimane che il governo dice le solite cose ti presenti in mezzo al pronto soccorso della mia città accusando malessere da coronavirus...
da denuncia, ti dovrebbero denunciare e farti un bel po' di galera. Proprio tu hai fatto quello che non dovevi fare". 

Sono in tanti a fare riferimento alla coscienziosità della comunità cinese: "Con tutti i cinesi che abbiamo a Prato, fino ad oggi, non avevamo nessun caso, ci hai pensato te con il tuo comportamento!", le scrive Sandra. O ancora: "Grazie mille- scrive Edoardo- sei riuscita in quello che neanche migliaia di cinesi son riusciti a fare".
Alcuni la accusano di cercare visibilità: "Certo che va bene proprio tutto- scrive Silvia- pur di farsi considerare è... che tristezza".

Tra i tanti commenti di odio non mancano anche le testimonianze di vicinanza, come quello di Sabry: "Spero che tu stia meglio ora!! Guarisci presto". Ovviamente non sono mancati anche i commenti spiritosi: "Ci si fa tutti gli anticorpi gnamoooo!! Perlomeno il Cov 19 l'ha scelto una belloccia", scherza Daniele.
(Edr/ Dire)

Come specificato in una nota della Asl Toscana centro, la donna di 44 anni ricoverata da ieri sera nel reparto di malattie infettive all’interno del presidio ospedaliero di Prato e risultata positiva al test diagnostico sarà dimessa domani mattina.

Resterà in quarantena insieme alla madre nel proprio domicilio a Firenze secondo quanto prevedono indicazioni ministeriali e regionali.

La paziente sta bene, non ha più la febbre.

Ieri sera è stata indirizzata dal personale sanitario a seguire il percorso dedicato, all’interno del presidio ospedaliero di Prato, indossando adeguato dispositivo di protezione (mascherina chirurgica).

Nel reparto di malattie infettive è stata sottoposta ad esame radiografico che non ha riscontrato particolari problematiche.

E’ stata subito attivata l’indagine epidemiologica che si è conclusa in tempi rapidi ed ha rilevato che alla comparsa dei sintomi ha avuto un solo contatto stretto, con la madre.

Quest’ultima, in sorveglianza attiva, è stata sottoposta a tampone faringeo inviato al laboratorio di microbiologia a Careggi. Ancora in attesa del risultato.

Intanto è stata emanata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi la sesta ordinanza sulle “Misure per la prevenzione, e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, che integra e sostituisce l’ordinanza n.5, che pertanto viene revocata.

Rossi, che ogni giorno presiede l’Unità di crisi e la quotidiana riunione con sindaci e prefetti oltre a seguire il lavoro della task force, ha ritenuto necessario raccogliere in un’unica ordinanza tutte le misure fino ad oggi disposte dalla Toscana per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, anche a seguito dell’approvazione del DPCM 2 marzo 2020.

La nuova ordinanza è articolata in vari punti, al fine di fornire un quadro completo degli interventi. Il provvedimento dispone le misure di informazione e prevenzione, dettaglia la profilassi e il trattamento per i soggetti a rischio, ribadisce i criteri sui quali si baserà l’effettuazione dei tamponi faringei (criterio epidemiologico e presenza di sintomi oppure contatto stretto con soggetto positivo e presenza di sintomi), impartisce raccomandazioni agli ospedali e alle strutture sanitarie per la migliore gestione dei servizi, ponendo particolare attenzione all’appropriatezza delle cure, anche al fine di garantire la migliore operatività del sistema sanitario regionale, e formula raccomandazioni relative al percorso assistenziale dei pazienti con sindrome influenzale.
Viene inoltre puntualizzato che i percorsi previsti per la gestione dell’emergenza Coronavirus verranno garantiti anche ai turisti, agli studenti, ai ricercatori stranieri ed a tutti i soggetti presenti sul territorio regionale per motivi di studio o di lavoro.

Tra gli elementi principali del provvedimento si evidenziano: il riconoscimento gratuito delle stesse misure di prevenzione e degli stessi percorsi assistenziali e di presa in carico previsti per i cittadini toscani a favore di tutti coloro che si trovano sul territorio regionale per motivi di studio, lavoro o turismo; l’obbligo della distanza minima di un metro tra i candidati in caso di procedure concorsuali (stabilita dal DPCM del 2 marzo 2020), l’obbligo di esporre informazioni sulla prevenzione igienico sanitaria in tutti gli esercizi pubblici e commerciali, la conferma della reperibilità telefonica dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta dalle ore 8 alle 20 tutti i giorni, dell’attivazione 24h/7gg delle microbiologie delle tre Aziende Ospedaliero-Universitarie della Toscana, la sospensione nel periodo dell’emergenza delle penalità previste in caso di mancata disdetta delle prestazioni ambulatoriali del sis tema sanitario regionale.

L’ordinanza avrà valore per 90 giorni e le misure in essa contenute dovranno modificarsi e aggiornarsi in caso di disposizioni nazionali in materia.

Redazione Nove da Firenze