Prandelli: "Da 15 anni la mia vita è legata alla Fiorentina"

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Il nuovo tecnico ribadisce il suo amore per la squadra e la città. "Sono stato anche abbonato". La battuta su Franck. "Ribery? Gli dirò che è un mariuolo quello con il Bayern è stato davvero uno dei furti più colossali della storia..."


"Da quindici anni la mia vita è legata alla Fiorentina. Sono stato anche abbonato. Ora spero di restituire sul campo la passione e la voglia di fare bene con questa squadra". Cesare Prandelli, il ritorno, si riassume in questa dichiarazione d'amore a Firenze e alla Fiorentina. La prima parte si era interrotta con un saluto dalla finestra degli spogliatoi verso i tifosi che lo aspettavano al ritorno dalla tourneè canadese (chiusa con la vittoria sulla Juventus) al termine di una stagione che aveva visto i viola protagonisti in campionato (fino a poche giornate dal termine) ma soprattutto in Coppa Italia (semifinalisti) e in Champions League...proprio in quel Bayern c'era un certo Franck Ribery:"Gli dirò che è un 'mariuolo' e che quello è stato davvero uno dei furti più colossali della storia - ha spiegato Cesare Prandelli nella conferenza stampa da poco terminata - ma tornando al campo, non ci possiamo permettere di affidarci a Franck, sempre". 

Ad aprire la conferenza introdotta dal DS viola Daniele Pradè ci sono stati i doverosi ringraziamenti a Beppe Iachini per il grande lavoro svolto e il sacrificio in uno dei momenti più difficili del calcio, vista l'emergenza Covid-19.

"Voglio anche spiegare - ha sottolineato Pradè - che tutte le scelte qui sono condivise tra me, Joe Barone e la presidenza di Rocco Commisso. Anche in un periodo in cui è difficile incontrarsi faccia a faccia, ci tengo a specificare questa cosa. La scelta del nuovo tecnico ( così come in passatto quella della conferma di Iachini ad agosto) sono state prese da me nell'interesse di fare il meglio per la Fiorentina. Sono sicuro che il ritorno di Cesare Prandelli alla Fiorentina porterà nuovo entusiasmo nell'ambiente".

E proprio dell'entusiasmo ha parlato anche il tecnico viola : "Devo essere bravo a dosare anche la mia voglia di entrare subito con energia nell'ambiente. Bisognerà prima capire la situazione e poi lavorare sul gruppo. Ci sono tanti valori importanti in questa squadra, ma prima di parlare di moduli o fasi di gioco, voglio vedere la situazione sul campo. Il mio primo pensiero ora è proprio questo, andare a dirigere il primo allenamento".  

Redazione Nove da Firenze