Post terremoto: anche a Scarperia uno sportello informativo

Sarà aperto da domani 17 dicembre presso il Palazzo comunale. Il centro di accoglienza all'Autodromo resterà allestito fino a venerdì sera


Si è tenuta anche oggi, lunedì 16 dicembre, la riunione di coordinamento tra i tecnici del Comune, della Protezione Civile del Mugello, della Città Metropolitana e della Regione Toscana e i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale e Regionale per fare il punto della situazione dopo il terremoto che ha colpito anche il Comune di Scarperia e San Piero e programmare gli interventi da fare nei prossimi giorni.

Dall’incontro, al quale erano presenti i Sindaci Giampiero Mongatti del Comune di Barberino di Mugello e il Sindaco Federico Ignesti sono emersi i seguenti dati per il Comune di Scarperia e San Piero:

- ad oggi sono pervenute al Comune circa n. 200 richieste di verifiche di unità immobiliari destinate a civile abitazione collocate per lo più nella zona di S. Agata, Montaccianico, Lumena, Ago e dintorni. In totale sono già state verificati n. 65 edifici di cui n. 12 sono stati dichiarati parzialmente o totalmente inagibili. Tra le inagibilità rientrano la chiesa di S. Bartolomeo a Petrona, la chiesa di S, Michele a Lumena, La Pieve di S. Agata e i locali attigui, il Museo di Arte Sacra sempre a Sant’Agata e la chiesa del Convento del Bosco ai Frati per la quale il Comune è in attesa di comunicazioni ufficiali per predisporre l’ordinanza di inagibilità. Gli altri 8 edifici interessati dall’inagibilità sono destinati a civile abitazione. Si precisa che soltanto gli immobili non utilizzabili, anche parzialmente, sono oggetto di ordinanza sindacale; alcun documento viene prodotto per gli immobili che, a seguito di verifica, risultano idonei;

- prosegue, da parte del Nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio artistico, l’opera di messa in sicurezza delle opere d’arte collocate all’interno delle chiese danneggiate; il Sindaco Federico Ignesti si augura che il patrimonio artistico rimanga sul territorio del Mugello e allo scopo fa presente “di essere disponibile a mettere a disposizione l’Oratorio della Compagnia a San Piero a Sieve come luogo idoneo, in quanto sicuro e dotato di allarme, al deposito temporaneo delle opere d’arte che devono essere rimosse dalle chiese danneggiate dal sisma”;

- nessuna segnalazione di danni è pervenuta fino ad oggi da parte delle attività industriali;

- resta allestito almeno fino a venerdì sera compreso, salvo ulteriori necessità, il centro di accoglienza per dormire all’Autodromo del Mugello. La struttura è aperta a chi ha bisogno perché l’abitazione è danneggiata o è in attesa di verifica ed anche a chi ha ancora paura a rientrare nella propria casa. Chiude invece da stasera il centro di accoglienza che era stato allestito presso la palestra di San Piero a Sieve.

- da domani martedì 17 dicembre dalle ore 10:00 sarà aperto presso il Palazzo Comunale di Scarperia – Ufficio Relazioni con il Pubblico uno sportello informativo a disposizione di tutti i cittadini che hanno bisogno di informazioni per il dopo terremoto. In particolare sarà presente presso il Comune un incaricato della Regione Toscana per aiutare i cittadini che hanno le abitazioni attualmente dichiarate inagibili a trovare sistemazioni alternative a medio/lungo periodo.

Si ricorda, infine, che per chi ha bisogno di ulteriori informazioni e/o per fare segnalazioni è attivo il numero di telefono della Protezione Civile n. 0552761444. Le richieste di verifiche degli immobili possono inoltre essere inviate anche al Comune al seguente indirizzo: urp@comune.scarperiaesanpiero.fi.it

Infine il Comune di Scarperia e San Piero sostiene la richiesta del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al Dipartimento di Protezione Civile Nazionale di stato di emergenza di rilievo nazionale per il territorio del Mugello.

Redazione Nove da Firenze