Plasma iperimmune per la terapia anti Covid-19

Invitano alla donazione le Pubbliche assistenze toscane


Il Coronavirus non è un pericolo per chi decide di donare sangue, anzi. Abbiamo lanciato un appello a tutti i toscani appena guariti dal Covid-19, che siano o meno nostri donatori: fate il test sugli anticorpi per donare il plasma. Potrete salvare chi come voi è stato colpito dal virus». Così il presidente di Anpas Toscana, Dimitri Bettini, con il responsabile regionale per le donazioni Patrizio Ugolini.

Le Pubbliche assistenze hanno raccolto a loro volta l’invito alla donazione arrivato dall’assessore regionale per il diritto alla salute, Stefania Saccardi. La Toscana ha dato il via al progetto di terapia al plasma iperimmune che verrà applicato sui casi con distress respiratorio dovuto a coronavirus. In particolare l’utilizzo precoce del plasma iperimmune, utilizzato su pazienti non ancora intubati, potrebbe avere un ruolo importante nel ridurre il rischio di trasferimento in terapia intensiva. La donazione di plasma potrebbe giungere chiedendo la collaborazione dei donatori abituali. Il volontariato ha risposto fin da subito alla mobilitazione, convocando i suoi donatori abituali, dando il via a un vero e proprio passaparola.

«Partendo dalla donazione di plasma dei guariti – ha detto ancora Dimitri Bettini – verranno altri curati altri pazienti alle prese con la stessa patologia. Con una donazione si possono curare tre pazienti».

Possono donare plasma coloro che sono stati nella condizione di quarantenati confermati positivi non ospedalizzati, oppure i paucisintomatici in quarantena domiciliare. Per donare è possibile prendere contatto con il proprio servizio trasfusionale di riferimento. Per informazioni ci si può rivolgere al Centro Regionale Sangue (3316364452) oppure alla pubblica assistenza più vicina del territorio di residenza.

Appello simile anche all'Avis Comunale di Pisa. Al centro trasfusionale dell’ospedale di Cisanello vige il principio di massima precauzione e sono state studiate tutte le misure preventive per garantire la massima sicurezza : prenotazione obbligatoria della propria donazione con screening telefonico preliminare, accesso controllato al Centro Trasfusionale, distanziamento sociale più che garantito, controllo preventivo della temperatura all’ingresso, continua igienizzazione degli ambienti, accesso autorizzato con il proprio mezzo di trasporto fino al parcheggio davanti al Centro Trasfusionale ed alla fine della donazione viene offerta la consueta colazione che è anticipata da succhi di frutta e snack salati che si possono ritirare nella sala donatori. Basta telefonare ad AVIS Pisa 050 – 41076 o comunicare la propria disponibilità per mail (pisa.comunale@avis.it) fornendo nome, cognome, data di nascita e numero di cellulare. Verrete ricontattati per prenotare la propria donazione o avviare il primo step per diventare donatori.

Redazione Nove da Firenze