Rubrica — Fiorentina

Pioli: “Domani dovremo giocare ad alti livelli contro una grande squadra”

Foto di Alessandro Zani
Foto di Alessandro Zani

Alle 14:00 all’interno della sala stampa “Manuela Righini” Stefano Pioli ha parlato ai microfoni della partita che domani vedrà la Fiorentina avversaria del Napoli


Quale può essere l’arma della Fiorentina contro questo Napoli? “La nostra arma deve essere quella di mettere in campo le nostre caratteristiche e le nostre qualità, giocando ad alti livelli contro una grande squadra”.

Pensa di trovare un Napoli diverso rispetto a quello battuto 3-0 l’anno scorso? “Ogni partita fa storia a sé. Sicuramente Ancelotti ha portato concetti nuovi che hanno reso il Napoli imprevedibile. Sono contento che lui sia tornato in Italia, perché è un allenatore speciale e credo anche una persona speciale. Quello dell’anno passato fu un match dove a noi riuscì tutto e a loro molto poco”.

Quanto è importante vincere la partita di domani? “Se i nostri obbiettivi sono fare meglio della scorsa stagione e migliorare il girone d’andata bisogna avvicinare i 60 pt. Quindi ogni occasione deve essere sfruttata e vincere con una grande al Franchi prima o poi dovremo farlo”.

Secondo lei contro il Napoli sarà una gara decisiva per l’Europa? Vitor Hugo farà parte dei convocati? “Siamo ancora distanti da avere partite dentro o fuori, se non quelle di Coppa Italia. Comunque è chiaro che, per arrivare dove vogliamo, dovremo avvicinare i 60 pt il prima possibile. Sia Hugo che Laurini hanno avuto problemi. Domani mattina vedrò di prendere la mia decisione”.

Possono rappresentare uno stimolo maggiore per la gara di domani la posizione tranquilla che ha in classifica il Napoli e i loro impegni europei? “Credo che anche loro avranno preparato bene la partita. Sono una grande squadra con un grande allenatore. Ci aspettiamo che impongano gioco e qualità. Noi cercheremo di non essere da meno”.

Su Emiliano Sala? “Sappiamo cosa significa attraversare un momento simile. Inoltre Veretout ci ha giocato insieme ed è stata una situazione che lo ha molto colpito, molto scosso come a noi ovviamente. Facciamo le condoglianze alla famiglia e speriamo che tutte le persone stiano loro vicino, perché adesso hanno bisogno di forza e di coraggio”.

Il pareggio di Udine potrebbe aver condizionato negativamente la psicologia della Fiorentina? “Volevamo vincere e il fatto di non esserci riusciti ci ha delusi nell’immediato. Durante la settimana abbiamo ripreso ad allenarci determinati e concentrati. Dobbiamo solo pensare a domani”.

Un’opinione in vista della prossima stagione su Rasmussen? “Siamo troppo attaccati al momento, alla stagione. Solo quando avremo finito parleremo e parlerò coi miei ragazzi”.

La spaventa la voglia di rivalsa che potrebbe avere il Napoli per la partita dell’anno scorso? “Il Napoli è una squadra che vuole vincere e, al di là dell’anno scorso, scenderanno in campo carichi. Ne temo la qualità e la duttilità offensiva”.

Su Hamsik? “Secondo me è un ottimo calciatore, ma oltre a lui il Napoli ha altre scelte importanti: Allan, Fabian Ruiz, Diawara ad esempio. Non credo che possa pesare la sua assenza”.

Un commento sul momento di Chiesa? “Sta vivendo un momento di grande maturità. È concentrato, sul pezzo. Penso che farà di tutto per aiutare con le proprie qualità la squadra”.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo, di calcio e tifoso

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it