Piero Luigi Vigna: a Firenze sarà intitolato un luogo altamente simbolico

Procuratore della Repubblica in prima linea contro i sequestri di persona, gli omicidi seriali del “mostro”, il terrorismo e le mafie, fino ad arrivare a guidare la Procura Nazionale Antimafia


La Commissione Cultura ha approvato all’unanimità, facendola propria, la mozione del Gruppo “Firenze riparte a Sinistra” per l’intitolazione di un luogo pubblico di rilievo al nostro concittadino e per l’apposizione di una targa presso il palazzo di giustizia.

I consiglieri del gruppo firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Giacomo Trombi e la consigliera Donella Verdi spiegano "Di Piero Luigi Vigna ricordiamo anzitutto il suo grande impegno contro le mafie, ma anche il suo troppo breve incarico di “consigliere speciale per la sicurezza” di Firenze, con il suo ufficio smembrato e il suo lavoro cancellato. Ci sono avvocati o suoi colleghi magistrati, come anche esponenti politici della Sinistra, che sono anche stati in profondo disaccordo con Piero Luigi Vigna, ma è difficile non concordare sulla dedizione e sul senso del dovere con cui questo nostro concittadino ha adempiuto alla funzione pubblica del Magistrato. Un uomo giusto e schietto, che teneva ai piaceri semplici della natia campagna toscana e che si è impegnato civicamente fino agli ultimi mesi di vita, anche nella sua Città". 

Oggetto: per l’intitolazione di un luogo altamente simbolico a Piero Luigi Vigna

Proponenti: Preso atto della Mozione N° 1364/18 presentata originariamente dalla Consigliera e dai Consiglieri Verdi, Grassi e Trombi, la Mozione è fatta propria dalla Commissione 5 .

IL CONSIGLIO COMUNALE

CONSIDERATI gli anni impiegati con dedizione, disciplina ed onore nell’adempiere alle funzioni pubbliche affidategli come Magistrato, affinché potessero realizzarsi buon andamento e imparzialità nell'amministrazione della Giustizia;

RITENUTO da più, anche se a lui contrapposti, anzitutto uomo integro e devoto alla Legge, tenace nel portare avanti il proprio compito, dallo scranno del Pubblico Ministero, come sul luogo delle indagini;

RICORDATO allora come instancabile Procuratore della Repubblica in prima linea contro i sequestri di persona, gli omicidi seriali del “mostro”, il terrorismo e le mafie, fino ad arrivare a guidare la Procura Nazionale Antimafia, ma anche come uomo giusto e schietto un volta dismessa la toga, amante dei piaceri semplici della natia campagna toscana, ma impegnato civicamente fino agli ultimi mesi di vita, anche nella sua Città, nonostante così poco questa gli abbia ad oggi riconosciuto;

RAMMENTATO infine:

come ritenesse primari tanto la corretta amministrazione della giustizia quanto la realizzazione della giustizia sociale;

come ritenesse indispensabili, per chi avesse a ricoprire incarichi pubblici, trasparenza, coerenza e assenza di secondi fini;

come ritenesse essenziale impegnarsi con dedizione e perizia nell’assolvere agli incarichi ricevuti, anche quelli secondari;

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Ad intitolare al suo indimenticato concittadino Piero Luigi Vigna, insigne Magistrato, un luogo altamente simbolico, affinché possa essere adeguatamente ricordato, chiedendo al Prefetto di concedere la deroga ai dieci anni dalla morte previsti dalla Legge.

Di attivarsi presso le Amministrazioni competenti e le Istituzioni competenti per intitolare un’aula nel Palazzo di Giustizia della Città; ovvero, l’apposizione di una targa commemorativa che rappresenti il valore dell’uomo e del suo operato

Redazione Nove da Firenze