Piazza Stazione: arresti e controlli “antidroga” della Polizia di Stato

Arrestato 28enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio a San Miniato (PI)


Continuano gli arresti e i controlli "antidroga" della Polizia di Stato nei pressi della stazione Santa Maria Novella dove ieri gli agenti della Questura di Firenze hanno sorpreso all’opera due pusher e denunciato una terza persona trovata in possesso di alcuni grammi di hashish. Intorno alle 14.00, proprio in piazza Stazione, le volanti hanno sottoposto a fermo per identificazione un 35enne originario della Sierra Leone. Alla vista della pattuglia l’uomo ha tentato di liberarsi di una bustina con dentro 10 grammi di hashish, gettandola a terra. La Polizia ha recuperato lo stupefacente e denunciato l’uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti in uniforme hanno poi continuato i controlli in altre aree della città unitamente alle unità cinofile della Questura, mentre in zona sono rimasti appostati i “Falchi” della Squadra Mobile di Firenze che a distanza di poco tempo hanno arrestato due spacciatori. Il primo, un cittadino gambiano di 21 anni, già noto alle Forze di Polizia, è stato fermato alle 16.30 nei pressi di via Alamanni dopo che aveva venduto una dose di hashish in cambio di 10 euro; l’altro, un 23enne della Guinea (anche lui conosciuto agli investigatori) è finito poco dopo in manette in prossimità del giardino di fronte alla fermata dei taxi per aver spacciato quasi 3 grammi dello stesso stupefacente. In entrambi i casi gli acquirenti sono stati segnalati quali assuntori.

A San Miniato, i militari della locale Compagnia Carabinieri, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto un 28enne di nazionalità tunisina. Più nel dettaglio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, nella frazione di Ponte a Egola, hanno controllato l’uomo a bordo di una bicicletta e l’hanno sorpreso in possesso di 5 dosi di eroina, del peso di 3 grammi e mezzo, abilmente occultate all’interno della bocca. La successiva perquisizione domiciliare permetteva inoltre il rinvenimento della somma contante di € 2.000 e di materiale per pesatura e confezionamento dello stupefacente.
L’uomo, arrestato e trattenuto in camera di sicurezza, è stato giudicato stamane con rito direttissimo.

Redazione Nove da Firenze