Paziente morta alla Scotte: non sarebbero emerse criticità nel percorso assistenziale

Al termine dell'audit del Centro Gestione Rischio Clinico. Scaramelli (Pd): “Orgoglioso dello straordinario lavoro che il Policlinico sta facendo con la Regione”


FIRENZE- In relazione al decesso della paziente avvenuto a seguito di complicanza insorta dopo parto cesareo, il pool regionale di esperti, individuato dal Centro Gestione Rischio Clinico per la realizzazione di un audit sul percorso clinico assistenziale, si è riunito in data 3 luglio 2019 presso la AOU Senese insieme ai professionisti che hanno seguito il caso. Da una prima analisi della documentazione disponibile e dalla ricostruzione realizzata con i professionisti dell'AOUS, emerge un quadro clinico da subito complesso affrontato in maniera tempestiva e multidisciplinare dal team aziendale, il cui operato non ha evidenziato criticità nella gestione del percorso clinico assistenziale. Il lavoro del pool di esperti si concluderà con una relazione. La commissione regionale resta, comunque, in attesa delle risultanze dell'autopsia che è in corso di esecuzione. Il pool è composto dagli auditor clinici esperti Federico Mecacci, ginecologo, e Carlo Dani, neonatologo, dell'Ospedale di Careggi, Gianluca Bracco, ginecologo dell'USL Nordovest e Armando Cuttano neonatologo dell'AOU di Pisa, da Sara Albolino, responsabile ad interim del Centro Regionale Gestione Rischio Clinico (GRC) e Michela Tanzini referente Toscana sud est per il Centro GRC.

“Orgoglioso delle Scotte e dello straordinario lavoro che ha svolto e sta volgendo insieme alla Regione”, così il presidente della commissione Sanità Stefano Scaramelli commenta l’eccellente performance del Policlinico senese che ha fatto il miglior risultato di tutta la Toscana con il 57 per cento degli indicatori che fanno centro. “Un risultato – commenta il presidente Stefano Scaramelli - che contribuisce a fare della nostra Regione un’eccellenza vera in materia di sanità; un successo che arriva anche grazie al clima di appartenenza ritrovato all’ interno dell’azienda tra i lavoratori e alla ricostruzione del rapporto di fiducia con i cittadini delle Terre di Siena, della Toscana tutta e non solo. Voglio ringraziare-aggiunge il presidente Scaramelli- , per il lavoro che ogni giorno con dedizione e grande professionalità svolgono, tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, gli amministrativi, la dirigenza”. Scaramelli è grato in primis al direttore Valter Giovannini che guida l’azienda “e che sta dimostrando tutto il suo valore e la sua esperienza e nei cui confronti -conclude il presidente Scaramelli- ho sempre posto massima fiducia; fiducia che oggi si abbina a riconoscenza”

Redazione Nove da Firenze